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Il russo non farà le qualificazioni

Internazionali, a chi le wild card?

Tentazione Safin. Voi a chi le assegnereste? Giovanni Di Natale
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Quattro wild-card, quattro posti tra i migliori cinquanta giocatori al mondo. L’Italia, stavolta, ha l’occasione di scegliere. Bisogna individuare i fortunati tennisti che potranno partecipare agli Internazionali di Italia, in programma a Roma dal prossimo fine settimana. Ma la scelta non è semplice, né scontata. Starace e Volandri sono già certi di un posto nel main draw e a loro si dovrebbe aggiungere anche Seppi, visto che all’altoatesino basta il forfait di uno dei partecipanti per essere ammesso di diritto. Se anche Seppi dovesse entrare, allora la prima wild-card spetterebbe a Simone Bolelli (numero 58 del ranking e Davisman). Con lui, viste le indisponibilità di Fabio Fognini (infortunato, ha previsto il rientro al Roland Garros) e Federico Luzzi (squalificato), potrebbero trovare posto nel tabellone principale anche Flavio Cipolla (114), Stefano Galvani (210) e Francesco Aldi (221). Questo almeno se Sergio Palmieri e la Federtennis decideranno di adottare ancora una volta il criterio che premia i primi quattro italiani in classifica rimasti fuori dall’entry list. Non sarebbe sicuramente uno scandalo se il quartetto delle wild-card fosse questo. E comunque non è da sottovalutare l’ipotesi che quest’anno possano esserci delle novità nella scelta. Sia in chiave italiana, che in chiave “estera”. Confermando le wild-card per Bolelli e Cipolla, resterebbero due posti da assegnare. Fuori dal main draw e non iscritto alle qualificazioni c’è Marat Safin. Una stella, seppure meno brillante di un tempo. Il russo, 28 anni, vincitore di due titoli dello Slam ed ex numero 1 al mondo (ora è numero 84), è un personaggio vero, di quelli che fanno riempire le tribune richiamando anche un folto pubblico femminile. E poi c’è Thomas Johansson, vincitore nel 2002 agli Australian Open. Anche lo svedese è fuori dal “taglio” e potrebbe chiedere una wild-card all’organizzazione. Voci di corridoio, dunque non ufficiali, affermano inoltre che un posto sia stato promesso a Guga Kuerten per l’ultima passerella all’ombra del Colosseo. Per la Federtennis dell’era Binaghi sarebbe comunque una novità concedere un “via libera” a tennisti di altri Paesi. Non succede da dodici anni, da quando Emilio Sanchez calcò nel 1996 la terra del Foro Italico grazie ad un “invito”. Fu l’ultimo “straniero”, se così può essere chiamato uno spagnolo amante dell’Italia, sposato con una bella palermitana e vincitore proprio del torneo di Roma. Ipotesi, teorie. Non ci sono leggi scritte che impongano delle scelte. In passato Diego Nargiso ha ricevuto una wild-card quando era numero 415 al mondo (1997, chiuse l’anno al 152) e Renzo Furlan addirittura da 481 (a fine carriera nel 2000). Così è lecito sognare anche per alcuni italiani più indietro in classifica, ma autori di una autentica scalata. È il caso di Gianluca Naso, l’ex promessa azzurra. Dopo il divorzio da coach Caperchi e il passaggio nel team siciliano diretto da Fabio Rizzo (allenatore anche di Aldi e Di Mauro), il ventunenne trapanese ha ripreso a vincere. Nel 2008 ha guadagnato ottantacinque posizioni in classifica (ora è 305) ed ha iniziato a puntare al circuito maggiore. Negli ultimi quindici giorni ha superato le qualificazioni sia ad Estoril che a Monaco. Risultati che sono più di un messaggio alla Federtennis. Anche Paolo Lorenzi spera, viaggiando tra un challenger e l’altro ha sempre migliorato il proprio ranking (247). Nel gruppo di Massimo Sartori (coach di Seppi) non perde le speranze Simone Vagnozzi (290), che nel 2008 ha puntato con coraggio sui tornei Atp (è quello che ha giocato il maggior numero di qualificazioni), nonostante nell’ultima settimana sia sceso in campo in Futures.

Ecco tutte le wild-card degli ultimi 10 anni.

2007: Volandri (53), Starace (63), Bolelli (76), Bracciali (125)

2006: Bracciali (49), Starace (81), Di Mauro (83), Bolelli (174)

2005: Starace (60), Sanguinetti (76), Di Mauro (98), Seppi (113)

2004: Sanguinetti (113), Pescosolido (130), Di Mauro (146), Seppi (216)

2003: Sanguinetti (87), Volandri (100), Galimberti (115), Gaudenzi (136)

2002: Galvani (117), Luzzi (138), Galimberti (170), Volandri (181)

2001: Luzzi (146), Volandri (156), Santopadre (180), Navarra (212)

2000: Guadenzi (63), Tieleman (97), Sanguinetti (98), Furlan (481)

1999: Pozzi (72), Santopadre (100), Furlan (129), Gaudenzi (130), Nargiso (143)

1998: Pozzi (69), Sanguinetti (83), Nargiso (116), Santopadre (134), Martelli (139)

Giovanni Di Natale

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