A fine partita, se vince, Maria Sharapova lancia baci a tutti. La sua bocca si apre con regolarità per alternare baci e sorrisi, per conquistare e ringraziare il pubblico. Bella, vincente. Eppure non è tutto oro o sorrisi. Stavolta niente baci dalla bocca della siberiana d’America, ma un attacco violento al sistema di gestione della Wta Tour. Parole di fuoco, scritte senza timore sul proprio sito ufficiale www.mariasharapova.com. La giocatrice più rappresentativa del tennis femminile è pronta a fare guerra alla Wta contro le entry list “forzate”.
“As many of you know, the WTA tour makes many players enter tournaments that they know the players will not be playing. I informed the WTA several months ago that if I played Charleston, I would have to pull out of Berlin. Now they are forcing me to give an injury for the reason why I am pulling out or they will give me an additional fine on top of the 125,000 fine already given to me…”
“Come molti di voi sanno, la Wta inserisce molte giocatrici nei tornei pur sapendo che non parteciperanno. Diversi mesi fa - continua la Sharapova - ho informato la Wta che se avessi giocato Charleston avrei saltato Berlino. Ora mi stanno forzando a dichiarare un infortunio per giustificare la mia assenza oppure mi daranno una sanzione aggiuntiva di 125 mila dollari…”. E la siberiana ha già comunicato di non avere “alcuna intenzione di dare i miei soldi alla Wta”.
Per gli italiani ed i fan della Sharapova, comunque, c’è anche una buona notizia. Ha infatti sottolineato come lei sia in ottima forma (ecco perchè non vuole dichiarare un infortunio a Berlino) e pronta a scendere in campo al Foro Italico.
Roma, altro contendere con la Wta. Stavolta ad aprire una crisi non è il tennis giocato, ma l’immagine e la promozione dell’associazione. E’ previsto un servizio fotografico nella capitale. Tre giorni di scatti, dal sabato al martedì, per circa quattro ore di lavoro. Impegno che la Sharapova non vuole assumersi.
“They want me to do this shoot on Sunday, Monday or Tuesday of the Rome tournament after flying 12 hours from LA. I have set my own personal rules when it comes to doing shoots and I never do shoots before tournaments because they are mentally draining and I want to just focus on my tennis. Now the WTA is telling me if I don’t do this shoot they will fine me over $300,000. As you can see the WTA Tour loves to fine players”
“Vorrebbero fare un servizio dopo 12 ore di volo da Los Angeles. Mi sono data delle regole su quando fare i servizi fotografici e mai farò da modella prima di un torneo, è un’attività che ti stanca psicologicamente ed io voglio essere concentrata sul tennis. Ora la Wta mi sta dicendo che se non dovessi fare il servizio riceverei una multa di 300 mila dollari. Come potete vedere la Wta ama le giocatrici”.
Giovanni Di Natale