Uno dei match più divertenti e combattuti della giornata è stato quello che ha visto di fronte due tennisti in fase calante, ma ancora in grado di esprimere un buon tennis: lo spagnolo Juan Carlos Ferrero, ex n. 1 del mondo, e il tedesco Nicolas Kiefer, che è stato anche n. 4 delle classifiche mondiali. Alla fine ha prevalso la superiore attitudine alla superficie dello spagnolo, che rispetto ai giorni migliori ha perso un po’ di penetrazione nei colpi, ma ha mantenuto intatta la capacità di coprire il campo. Kiefer, giocatore piuttosto fragile sotto il profilo della tenuta mentale, (e anche nel fisico, con ripetuti infortuni al polso destro) ma dal tennis molto bello e completo, ha tentato di imporre la superiore varietà del proprio bagaglio tecnico: alcune improvvise palle corte, alternate a soluzioni al volo di notevole eleganza, hanno molto divertito il pubblico.
Kiefer ha perso il servizio nel primo game di battuta in tutti e tre i set, ma mentre nella prima partita è riuscito a restare attaccato allo spagnolo, fino ad aggiudicarsi il tie break con due splendidi punti vincenti (una risposta bimane anticipata e un millimetrico lob liftato in recupero, sempre di rovescio, che ha lasciato di stucco Ferrero), nel secondo e nel terzo set lo spagnolo è stato molto attento e non ha concesso al tedesco alcuna chance di rientrare in partita. Al secondo turno, Juan Carlos se la vedrà con Rafa Nadal, che lo ha sconfitto nettamente due settimane fa a Montecarlo, per cercare una rivincita che appare alquanto improbabile.
Ferrero - Kiefer 67 63 64
Roberto Commentucci