Federer ha fatto il suo esordio al Foro Italico sconfiggendo agevolmente l’argentino Canas, già giustiziere dello svizzero dodici mesi fa a Indian Wells e Miami. 6-3 6-3 il periodico col quale il numero uno del mondo ha portato a casa il suo match sotto gli occhi attenti di Francesco Totti, il quale si è concesso un pomeriggio da spettatore.
Il servizio ha fatto la differenza, con Federer che ha messo a segno 8 ace contro nessuno di Canas, che nel primo set ha concesso peraltro palle break allo svizzero in ogni suo turno di battuta.
E proprio il servizio sarà fondamentale in futuro per Roger, che su un campo lento come il centrale romano di quest’anno dovrà chiedere qualcosa di più alla sua battuta se vorrà essere competitivo anche con avversari più pericolosi.
La partita odierna ha regalato comunque agli accaldati spettatori del centrale (splendido il tempo oggi a Roma dopo i rovesci piovosi di ieri) ottimi momenti di tennis, soprattutto durante le fasi finali del match quando i due giocatori hanno cominciato a mettere a segno quasi solo colpi vincenti.
Un secondo set in equilibrio fino al 3 pari, quando Federer ha ingranato la quinta e ha chiuso in maniera sontuosa una partita che, vuoi per i precedenti vuoi per le attitudini terraiole di Canas, poteva rivelarsi non poco insidiosa per il numero uno svizzero.
Federer, che con la vittoria di oggi ha già eguagliato il suo risultato dell’anno scorso a Roma (eliminazione agli ottavi contro Volandri), potrebbe incrociare al prossimo turno il nostro Potito Storace, che deve ancora affrontare uno tra Karlovic e Mathieu.
Michele Fimiani