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Lite sul "centralino" del Foro

Tra Murray e Del Potro insulti e pallate
Ma l'arbitro sta a guardare

Un suck anzichè f... vale il warning per Andy, impunito invece Juan Martin per gli insulti alla madre dello scozzese. Ubaldo Scanagatta

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di Ubaldo Scanagatta

Del Potro ha cercato di colpire Murray con una pallata in fronte, lo scozzese l’ha schivata ma si è imbufalito con l’argentino perché questi non ha fatto minimo cenno a scusarsi. I due si conoscono fin da quando erano ragazzini.
Non sarà un riflusso della guerra delle Malvinas, non sarà perché fra argentini e britannici non è mai corso buon sangue, e la mano de Dios di Maradona ai mondiali messicani dell’86 non ha certo aiutato a migliorarlo, ma fra Andy Murray e Juan Martin Del Potro poco c’è mancato davvero che arrivassero alle mani.
Murray si era innervosito assai già quando nel primo l’arbitro Murphy Fergus _ arbitro assai chiacchierato perché ad Atene era stato “beccato” mentre cercava di falsificare il suo accredito per ottenere accesso a stadi di discipline sportive cui non avrebbe avuto diritto (era stato anche l’arbitro del match Roddick-Verdasco, quello che Roddick perse dopo aver rigiocato il matchpoint che l’arbitro gli aveva già dato vinto) _ gli aveva inflitto un’ammonizione per “verbal abuse”, per una parolaccia. “Avevo detto suck e non fuck” ha spiegato Andy a un collega inglese e ho cercato di spiegarlo all’arbitro in tutti i modi senza che lui mi credesse. Ho sempre ammesso apertamente che troppe volte io in campo mi lascia andare ad imprecazioni come non dovrei…e non ho mai contestato ammonizioni giustificate, non potevo accettare invece un’ammonizione perché lui ha sentito e interpretato male!…Così quando sul 4 pari nel secondo ho giocato una brutta volee a metà del rettangolo del servizio e Del Potro mi ha tirato un rovescio a tutta forza per colpirmi alla testa…mi aspettavo che lui mi chiedesse scusa. Ci conosciamo da quando avevamo 13 e 14 anni…così sì, per i successivi due o tre punti ero furibondo, ho gridato i miei “come on” un po’ più forte del solito…poi al cambio di campo lui ha insultato mia madre dandomi del figlio di… (nota di UBS: non troverete queste frasi nell’intervista ufficiale, ma Andy le ha pronunciate) e questo non potevo accettarlo. Mia madre è una delle persone più carine che ci siano…A me mi può dire quel che vuole, ma a mia madre no (un altro caso Materazzi-Zidane?). A prescindere da quel che la gente dice di me, io in 160 incontri da professionista non ho mai avuto problemi nei miei incontri…Ho chiesto all’arbitro di intervenire, e lui mi ha risposto: “Lascia che se ne parli a fine match…”. E io gli ho ribattuto: “Ah, a me mi ammonisci per qualcosa che non ho nemmeno detto all’inizio del match e con lui non fai nulla?”.
Murray ha poi raccontato che con Del Potro c’era stato anche un piccolo precedente, al Roland Garros junior, ma al tempo stesso “Abbiamo ogni tanto chattato via Internet, mi ha chiesto anche di giocare il doppio insieme a lui..”.
Per la cronaca Del Potro si è ritirato sull’1 a 1 del terzo set, consentendo finalmente a Mario Biondi di dispiegare a tutto volume la sua performance canora nel vicino villaggio.

Ubaldo Scanagatta

 
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