Il britannico: "Avevo chiesto all'arbitro di ammonire l'avversario, ma lui ha detto di attendere la fine dell'incontro".
Traduzione a cura di Elena Carella.
Q. è corretto dire che c’era qualcosa di strano nell’aria stasera?
AM. sì, ho detto a Miles ed Alex che stavo colpendo la palla veramente bene, ma era come se non pensassi affatto.
Metti a segno due buoni punti e poi tre o quattro colpi stupidi ed era come se non pensassi molto alla tattica. Ma sentivo che colpivo la palla molto bene, non stavo sbagliando colpi. Non stavo pensando come avrei dovuto.
Io non so se… ovviamente c’erano condizioni difficili, ma il ritardo per la pioggia e tirare alla lunga, senza atmosfera, sai, tutto questo ha contribuito un poco. Ma, sai, era come se avessi una strana ‘testa’ durante il match.
Q Probabilmente è dura giocare contro di lui, un colpitore talentuoso?
AM Sì, cioè, ha fatto qualche colpo vincente, e penso che si sia fatto male quest’anno, sai, ma ha giocato, si è qualificato giocando due buoni match: ha battuto Benjamin Becker 1-1 nel round finale e ha battuto Andreev la scorsa settimana, anch’esso ottimo giocatore sul rosso. Così, sai lui gioca bene sulla terra rossa. Sì, cioè, è un tipo duro contro cui giocare. ha fatto degli ottimi allunghi e colpisce la palla molto bene, certamente uno difficile da battere.
Q. Hai sentito che stava soffrendo l’infortunio mentre arrivavi al massimo?
AM Sì, ho sentito di stare giocando meglio. Stavo iniziando a rispondere un pò meglio e la mia selezione dei colpi migliorava. Sai, alla fine del secondo set, è cominciata a girare bene, iniziando a mescolare serve and volley e venendo a rete un pò di più. Sai, tipo…, penso che l’abbia buttato un pò fuori giri che, sai, gli ha impedito di determinare i punti come ha fatto in maggioranza nel primo set.
Q. Puoi spiegarci una o due cose controverse capitate qui? Penso che abbiamo capito più o meno la prima, ma la seconda, quando tu e Fergus parlavate a lungo di qualcosa che pensavamo coinvolgesse Juan Martin. AM. Beh, in pratica, non ho mai detto che, sono sempre stato limpido dicendo che qualche volta impreco ad alta voce più di quanto dovrei. Ma io lì non ho imprecato. Non ho mai contestato un ‘warning’ per aver detto oscenità prima d’ora. Sai, è una bella sfortuna quando tu non imprechi e il giudice di sedia pensa che tu l’abbia fatto. Cioè, volevo discutere perchè non ho imprecato. Sai, la seconda, era 4 pari nel secondo set e ho giocato un serve and volley e ho colpito male una volée in mezzo all’area di servizio e lui è entrato e ha colpito un potentissimo rovescio dritto alla mia testa. Sai, avrei pensato che fosse normale, tipo, scusarsi per una cosa del genere. Lo conosco da quando abbiamo 13 o 14 anni e sai è stato spiacevole non ricevere scuse.
Così, sai, dopo quello i due o tre punti successivi, stavo forse urlando un pò di più di quanto faccio normalmente. Ma sai, penso… non ero per niente contento di beccare una palla diretta alla mia testa e non ricevere una sola parola di scuse. Così, c’è stata un pò di emozione in quel match, ma al cambio di campo ha detto qualcosa che, non lo specificherò, ma per me era completamente inaccettabile. Sai, gli ho detto che avrebbe fatto bene a stare attento a quel che diceva. E poi, sì, forse è stata una cosa buona per me. Volevo vincere molto di più, dopo.
Sai, ho cominciato a pensare un pò di più. Sai, non ho sentito di poter perdere il match dopo quel punto.
Q. Sembrerebbe che Sky abbia detto che avesse a che fare con tua madre. Questo è ciò che i microfoni hanno colto.
AM Sì, ha detto qualcosa su mia madre, sì.
Q. Immagino tu non l’abbia apprezzato
AM qualcuno che dice una cosa su tua madre che è una delle donne più gentili che tu forse incontrerai mai? non penso che quasto sia molto giusto. Sai, può dire qualunque cosa a me. So che, indipendentemente da ciò che la gente pensa del mio comportamento in campo, io ho avuto solo un problema nell’arco dei miei 16o incontri. E’ perchè non urlo ‘come on!’ in faccia ai miei avversari e non dico loro nulla quando ci incrociamo. Non ho mai vuto un solo problema in tutti i miei match.
Sai, sono solo rimasto male nel momento in cui hanno detto qualcosa su mia madre in campo. Io o penso, cioè, lui può dire a me qualunque cosa. Non mi importa. Me ne hanno dette altre dietro, in precedenza. Non mi hanno infastidito realmente. Penso che se qualcuno comincia a palare contro qualcuno della tua famiglia, non la prendi molto bene, no? Lui ha detto (l’arbitro NDR), lascia perdere fino a che non finisce la partita,
Q. ti sei lamentato di questo col giudice di sedia?
AM oh, quando il giudice, quando me l’ha detto, ho detto solo: cosa stai facendo? attento a quel che dici. tu non dici cose così in campo. Lui ha solo detto: lascia perdere fino a che non è finita la partita. E io ho detto: tu mi hai dato un warning all’inizio del match quando non ho neanche imprecato, e questo ragazzo parla della mia famiglia e tu non fai niente? Lui ha detto aspetta la fine del match o qualcosa di simile, ma l’unica cosa che ho contestato era che questo comportamento merita un warning.
Q Prima di questo, andava tutto bene tra voi?
AM Sì, beh, lo conosco da quando avevamo 13 o 14 anni. Mi ha chiesto di giocare in doppio e gli ho parlato tramite internet a volte. Penso abbiamo avuto un problam una volta forse. tipo che mi ha deto qualcosa dopo un incontro ai frech open juniores.
Ma sì, andava bene. Intendo, niente di simile a stassera è mai successo prima.
Q. Nel senso, può farti arrabbiare per il resto del torneo, qualcosa di simile?
AM Sì.
Q. Intendo, perchè sei risalito in testa, stanotte
AM . si dovevo risalire molto, stanotte. So che il primo round è sempre duro chiunque sia il tuo avversario, perchè non mi alleno fino alle 9.00 di sera da tempo e non ho più giocato in condizioni come queste prima. Naturalmente non ti senti sicuro al 100% nel match come saresti se andassi avanti nel torneo. Così ti dà più fiducia afforntare un match così. Nche se no stai giocando al meglio, hai un’altra possibilità di fare meglio alla prissima, e fose quando i campi sono un pò più veloci.
Q. come ti senti rispetto a Wawrinka, il tuo prossimo avversario?
AM . E’ uno dei miei migliori amici qui. Avevo intenzione di giocare il doppio con lui questa settimana. Beh, perso un paio di volte contro di lui quando eravamo più giovani e poi ho battuto lui un paio di volte quest’anno. Sono sempre state partite difficili. Ha giocato molto bene a Barcellona la scorsa settimana. Sarà un incontro difficile. E’ un ragazzo forte, colpisce duro la palla da ambo le parti e serve bene, sai, così cambierò un pò tattica e pensare più chiaramente se riuscirò a superare questo ostacolo.
Elena Carella