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Salta il Roland Garros

Fognini rinvia il ritorno agonistico
"Ci vediamo sull'erba"

Il ligure ha ancora difficoltà a giocare il rovescio bimane e ripartirà dai tornei in erba. Piatti lo segue molto da vicino... Roberto Commentucci

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Fognini rinuncia definitivamente al Roland Garros. Il suo rientro agonistico (si allena costantemente da settimane) è previsto sull'erba. Un torneo in preparazione di Wimbledon, dove Fabio spera di fare un exploit. Intanto si allena duramente, anche al Foro Italico.

Il giocatore azzurro del momento è senza dubbio Simone Bolelli, che con il suo bel tennis classico e alcune ottime prestazioni sta facendo sognare gli appassionati. Ma la linea verde del tennis italiano non si esaurisce con il bolognese. Alle sue spalle spinge fortissimo il 20enne Fabio Fognini, rampante ligure dalle gambe veloci e dalla notevole caratura agonistica, che alla fine dello scorso anno è entrato nei primi 100 giocatori del mondo. Il più giovane a farlo dai tempi di Andrea Gaudenzi, ben quindici anni fa. L’ascesa di Fabio ha purtroppo subito un temporaneo stop a causa di un brutto infortunio al polso sinistro, che lo ha costretto a saltare tutta la stagione sul rosso. Abbiamo incontrato il ligure al Foro Italico, dove è venuto per allenarsi e per completare il recupero, e abbiamo scoperto che non tutti i mali vengono per nuocere. Il tennista di Arma di Taggia ci ha infatti dichiarato che ha approfittato della pausa, e del fatto che il suo infortunio gli impedisce solo di giocare il rovescio bimane, per impostare un intenso lavoro di potenziamento fisico e di sviluppo tecnico. Nel tennis attuale, infatti, dal calendario così compresso, il tempo per poter allenare i giocatori con metodo, seguendo un piano di ampio respiro, è sempre più insufficiente. La programmazione è quindi diventata una delle componenti più importanti del successo. Scegliere quando giocare, quando effettuare richiami atletici, quando fermarsi per lavorare sui punti deboli del propri gioco, è diventato un rebus quasi irrisolvibile, dal momento che si gioca in modo pressoché ininterrotto.
Nel caso di Fabio, facendo di necessità virtù, si è approfittato della lunga pausa agonistica (circa due mesi) per lavorare intensamente sia a livello atletico (la massa muscolare è visibilmente aumentata rispetto a qualche mese fa) sia su alcuni importanti aspetti tecnici. Riccardo Piatti (che lo segue sempre più da vicino, assieme al giovane coach spagnolo Serrano) ha fatto lavorare il ligure su 4 aspetti: il miglioramento del servizio kick (per alzare la percentuale di prime palle, aumentare la varietà del colpo e conferire solidità alla seconda palla); la tecnica di spostamento (Fabio è velocissimo, però in corsa tende a tenere il baricentro troppo alto, cosa che gli impedisce di spingere al massimo sulla palla): il movimento del piede sinistro (con cui Fabio, nei momenti di maggiore tensione, tende a commettere doppio fallo); il perfezionamento del rovescio in back ( il ligure ha un’impostazione da regolarista, ma dispone di un ottimo tocco, e nello scambio è in grado di cambiare ritmo e rotazione, nonché di giocare ottime palle corte).
Fabio tornerà a giocare poco prima del torneo di Wimbledon. Vedremo se il lavoro avrà prodotto i frutti sperati. “In questo momento Simone merita la luce dei riflettori. Sta giocando molto bene, mi è avanti in classifica e mi è superiore. Spero che vada il più avanti possibile. Ma io sono giovane, sto lavorando per arrivare ai suoi livelli, e spero di crescere insieme a lui”.
I due giovani virgulti azzurri sono amici, sarebbe vano costruire rivalità artificiose. Ma nell’unico confronto diretto, lo scorso anno nelle qualificazioni di Indian Wells, a spuntarla, dopo una durissima battaglia, è stato proprio il più giovane, Fognini.
Bolelli per l’eleganza dei suoi gesti è stato recentemente paragonato ad Adriano Panatta. I sostenitori del ligure, un lottatore indomito, ne esaltano le capacità agonistiche. Che l’Italia abbia trovato un altro Barazzutti?
 

 
  • 09/05/2008 19:46
    Safinator
    Fognini è buono a essere vice di Bolelli.
  • 10/05/2008 11:57
    wee
    E non è mica male avere un campione brillante e un lotattore da corsa!! Il primo a meritarsi gli applausi è stato Simone ma speriamo che anche Fabio possa presto seguirlo e insieme rilanciare il tennis in Italia!!
  • 10/05/2008 18:30
    FIF
    la fogna sta mettendo a posto fisico e giocate vedrete per fine anno cosa combinerà.sono lui e bol i nostro futuro
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