Cinque ritiri nel torneo. Prima finale Masters Series per lo svizzero. Andrea Nizzero
Dieci giochi disputati, 52 punti totali di cui solo 11 a favore degli sconfitti. Questo è quello a cui oggi hanno assistito i 9000 sfortunati spettatori dello Stadio Pietrangeli. Le due semifinali non sono praticamente mai iniziate, e gli unici che possono rallegrarsene (ma neanche più di tanto, probabilmente) sono i due finalisti, Novak Djokovic e Stanislas Wawrinka.
Questa edizione degli Internazionali d'Italia sarà ricordata per la sfortuna che ne ha tormentato lo svolgimento. Cinque ritiri a cui si può aggiungere il piede martoriato del campione in carica Nadal, eliminato al suo primo match.
La prima semifinale, Wawrinka - Roddick, è durata fino al 2-0 15-30, quando l'americano dopo una brusca rotazione del busto si è ritrovato con la schiena completamente bloccata. Al cambio di campo ha chiesto l'intervento del trainer, rivelatosi inutile. Dopo un tentativo (vano) di servire, Andy ha abbandonato.
La seconda semifinale è riuscita nell'impresa di peggiorare ulteriormente la situazione. In sette giochi, tutti a favore di Djokovic, il giustiziere del numero 1 al mondo, Radek Stepanek, ha racimolato solo 7 punti. Probabilmente pensando di entrare in campo almeno un'ora più tardi, all'ingresso in campo Stepanek aveva finito di mangiare solo da poco. Pasto luculliano, a quanto pare: un abbondante piatto di pasta conditissima, seguito da straccetti ai piselli. Errore fatale, in quanto proprio la nausea lo ha prima pesantemente condizionato e poi costretto al ritiro.
Al termine di questa sfortunata giornata, va comunque sottolineata la prima finale Masters Series dello svizzero che non ci si aspettava, Stanislas Wawrinka. Fino ad oggi sempre rimasto nascosto dalla gigantesca ombra del suo connazionale (e amico) Roger Federer, con questo risultato da lunedì sarà nei primi dieci del mondo. "Impressive", ha commentato Roddick. Come dargli torto.
Andrea Nizzero