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L'angolo di Rino Tommasi

Primato di ritiri,
ma i big sbagliano

Il calendario è troppo fitto, ma i giocatori più forti dovrebbero essere più selettivi. Rino Tommasi

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Gli spettatori che avevano pagato da 130 a 35 euro il biglietto per assistere alle semifinali degli Internazionali d’Italia, hanno complessivamente avuto 24 minuti di tennis privo di emozioni e di gioco. Andy Roddick si è ritirato per un problema alla schiena dopo tre games . Sul 2 a 0 per il suo avversario, lo svizzero Stanislas Wawrinka , preso in contropiede l’americano si è bloccato. In qualche modo ha concluso il game, poi si è fatto inutilmente assistere dal fisioterapista ma quando ha provato a servire, un doppio fallo lo ha convinto a desistere.
Agli spettatori rimaneva a quel punto la speranza di avere, tra Novak Djokovic e Radek Stepanek,
il vincitore di Federer, una buona partita ma hanno capito subito che non l’avrebbero avuta.
Stepanek non riusciva a tenere una palla in campo e Djokovic, senza avere bisogno di fare qualcosa di straordinario, gli sfilava sei giochi consecutivi.
Due doppi falli di Stepanek nel sesto gioco facevano nascere il sospetto che non potesse semplicemente trattarsi di una cattiva giornata o dell’incapacità del ceko di non aver saputo digerire la vittoria su Federer. Scopriremo poi che era stata una cena forse troppo festosa ed abbondante ad avergli creato problemi allo stomaco. La sosta e l’intervento del medico non servivano a nulla. Stepanek tornava in campo, cedeva a zero il primo game del secondo set quindi stringeva la mano a Djokovic.
Dalle tribune arrivava qualche fischio ma la maggior parte del pubblico capiva che si trattava solo di sfortuna.
Il dibattito, già aperto qualche settimana fa da Rafael Nadal e che riguarda un calendario ritenuto troppo fitto, è inevitabilmente tornato d’attualità dopo che questa sfortunata edizione degli Internazionali d’Italia ha registrato un numero record ( cinque) di ritiri. Avrebbero potuto essere sei se proprio Nadal avesse abbandonato anche lui quando si è reso conto di non essere in grado di difendersi contro Ferrero.
La sequenza dei ritiri comprende tre partite consecutive, l’ultimo dei quarti di finale venerdì sera, e le due semifinali di ieri per cui il record da locale è divenuto internazionale perché non si riscontrano situazioni simili in tutta la storia del tennis.
Tuttavia credo che nella distribuzione delle responsabilità i giocatori abbiano una quota non trascurabile. Tanto per fare un esempio, i due vincitori dei tornei della scorsa settimana (Nadal a Barcellona e Gonzalez a Monaco) non hanno avuto vita facile a Roma, Nadal per le piaghe ai piedi, Gonzalez per un problema muscolare.
I tennisti devono imparare a saltare qualche torneo, non possono pretendere di giocare senza soluzione di continuità per alcuni mesi. Gli specialisti della terra battuta tra l’Estoril ed il Roland Garros hanno sei appuntamenti che loro ritengono irrinunciabili. Che li giochino tutti, i giocatori che perdono al primo o al secondo turno non è un problema ma i più forti farebbero meglio a selezionare.
Per quanto riguarda la finale Djokovic è in vantaggio per 3 vittorie a due su Wawrinka, che in carriera ha vinto solo un torneo (ad Umago due anni fa) mentre Djokovic , che pure ha due anni di meno, vanta un torneo dello Slam e tre Masters Series. Djokovic ha il compito di salvare il libro d’oro del torneo ma Wawrinka sarà, per coloro che non lo conoscono, una piacevole sorpresa.
 

 
  • 10/05/2008 18:27
    luca
    Quale sia la considerazione dei top players verso gli Internazionali d'Italia è apparsa evidente come la luce del sole. Dai tempi dell'Orso, poco è cambiato. Borg stesso, dopo il vittorioso 1978, non tornò più a Roma, causa data troppo attigua - allora come oggi - al ben più prestigioso Roland Garros. Nadal e Federer hanno - seppur con modalità differenti - seguito l'esempio del loro predecessore. Connors e McEnroe facevano lo stesso. Come direbbe l'attuale - non so se futuro - presidente FIT è "la festa del tennis italiano" : giocatori italici eliminati dopo due giorni, top players ritirati o con la mente rivolta al RG
  • 11/05/2008 10:28
    Safinator
    Meglio nuovi giocatori che i vecchi.
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