Maria Elena elimina senza difficoltà la francese Loit. La baby-fenomeno Camila, invece, tiene testa alla Craybas fino al tie-break del terzo set. Corinna sfida la Zakopalova. Alessandro Nizegorodcew
Una vittoria e cinque sconfitte. Questo il bilancio odierno del primo turno di qualificazioni femminili al Foro Italico, in attesa di Corinna Dentoni, che farà il suo esordio domani (nel caso di vittoria è previsto un doppio turno). Maria Elena Camerin è stata l’unica azzurra ad aver vinto oggi, passeggiando sul fantasma di Emilie Loit. La Camerin ha lasciato solo due giochi alla mancina francese, apparsa in netta difficoltà; bene comunque la ventiseienne veneta, arrivata a Roma in cerca di punti pesanti, dopo un periodo piuttosto opaco. Astrid Besser, debilitata da una fortissima tendinite alla caviglia, non ha potuto nulla contro la Amanmuradova; l’atleta uzbeka si è imposta con un secco 61 61. L’incontro sarebbe stato comunque molto complicato, ma la toscana oggi faceva fatica anche a camminare; in particolare sul servizio non è riuscita in nessun modo a dare la spinta necessaria con il piede destro. Giulia Gabba non ha potuto molto contro la potente cinese Chan, dotata di ottimi fondamentali da fondo campo; la Gabba non ha demeritato, ma il punteggio di 63 61 denota una superiorità lampante della tennista asiatica. Le due giocatrici che, seppur perdendo, hanno destato maggiore interesse, sono state Giulia Remondina e Camila Giorgi. La Remondina, arrivata ieri sera di gran carriera dopo la notizia della wc assegnatale, ha disputato un bellissimo match dal punto di vista tattico, prima di cedere di schianto, psicologicamente, a pochi metri dal traguardo. La russa Makarova, mancina, ha dominato il primo set 61, prima di essere surclassata dai colpi dell’italiana, che è andata a servire per il set sul punteggio di 16 64 53. A quel punto è arrivato il black-out della Remondina, non nuova a vuoti totali nei finali di match; a livello inferiore se lo può permettere, ma contro la numero 74 del mondo le è stato fatale. Molto bene anche Camila Giorgi. La sedicenne azzurra ha giocato a tratti un tennis fantastico, dominando lo scambio sempre e comunque, grazie a due fondamentali pesantissimi. La Craybas nel primo set non ci ha capito nulla (63), salvo poi spezzare il gioco della Giorgi e rimontare, vincendo il secondo set (61). Il terzo set è invece iniziato benissimo per Camila, che è stata anche un po’ sfortunata: sul 3-1 30-0 in suo favore è arrivato un nastro vincente della Craybas; sul 4-4 30-30 nastro vincente ancora dell’americana; sul 5-6 40-40 ancora nastro vincente. Il tie-break è stato poi dominato, come spesso avviene in questi casi, dalla giocatrice più esperta (7-1). Per finire l’eroina dello scorso anno, Nathalie Vierin, è stata sconfitta in tre set (26 63 63) dalla Rodionova; poco da fare per la Vierin, rientrata appena una settimana fa dopo un lunghissimo stop per infortunio. Corinna Dentoni esordirà invece domani mattina.