La bolognese disputa una buona partita e vince 6-4 1-6 6-3 davanti a pochi centinaia di aficionados. Adesso al secondo turno incontrerà la Szavay in un match che la vede partire sfavorita. Michele Fimaini
Il grande pubblico si è fatto sentire al Foro Italico lunedì sera quando Sara Errani ha sconfitto per 6-4 1-6 6-3 la cinese Peng in due ore e 13 minuti; sfortunatamente i cori da stadio provenivano però dall’Olimpico dove si stava svolgendo la partita del cuore. Il Nicola Pietrangeli era invece desolatamente semivuoto in una serata neanche troppo calda che ha però regalato ai pochi spettatori una partita indecisa fino all’ultimo 15. Anche le ragazze che hanno il compito di non fare entrare nessuno durante gli scambi, solitamente molto attente e diligenti, si sono prese una serata di semiriposo ed hanno potuto gustarsi a sedere la partita vista la scarsità di affluenza di pubblico.
Per l’esattezza in tribuna stampa erano presenti cinque addetti ai lavori, mentre altri due o tre erano rimasti in sala stampa onde evitare di prendersi un brutto raffreddore.
Detto questo, la nostra Sara Errani ha conquistato una vittoria importantissima e ha raggiunto Francesca Schiavone al secondo turno del tabellone femminile. Per la bolognese si tratta del primo successo a Roma in carriera dopo tre vittorie ottenute precedentemente nelle qualificazioni.
La Errani, che fino alla partita con la Peng nel 2008 aveva collezionato 11 vittorie e 11 sconfitte, ha giocato un match di grande sacrificio e di grande concentrazione. Il suo rovescio bimane incrociato è stato il colpo che più ha dato noia alla quadrumane cinese, la quale ha comunque giocato un match di buon livello ed è riuscita a conquistare lo stesso numero di punti della sua avversaria (90).
Sara, che ha esibito una vistosa fasciatura rosa a causa di un leggero stiramento occorsole al torneo di Praga, ha dichiarato a fine partita:”Non ho giocato il mio miglior tennis ma l’importante era vincere. Il servizio rimane il colpo da migliorare maggiormente.”
Sulle sue ambizioni la bolognese sottolinea:”Non ho degli obiettivi ben precisi…Sicuramente entrare tra le prime dieci è il sogno che mi spinge ad allenarmi giorno dopo giorno.”
L’azzurra numero 60 del mondo affronterà ora al prossimo turno l’ungherese Szavay, numero 11 del tabellone, che già la sconfisse al torneo di Palermo.
Michele Fimiani