Bonnie D. Ford, ESPN.com
No, it's not a senior tour. At nearly 37, Younes El Aynaoui is out to prove he can still light up a court with his tenacious game and engaging personality.
El Aynaoui vaulted back into tennis consciousness last week by qualifying into the main draw of the BMW Open in Munich, then reaching the semifinals with wins over two top-100 players -- Belgium's Steve Darcis, 23, and Argentina's Juan Martin del Potro, 19 -- along the way before he fell to eventual winner Fernando Gonzalez of Chile in three sets. Gonzalez' first title of 2008 moved him up four places to No. 11.
The Moroccan veteran has been sidelined for portions of the last two years with recurring severe tendonitis in both wrists, chiefly the left, which he had to immobilize in a cast for nine weeks at one point. He thinks he's licked the problem by using a lighter racket and dialing down to a lower string tension.
"Honestly, I thought I could still come back,'' said El Aynaoui, who lives in Barcelona with his wife and three children, ages 11, 7 and 5. "I love being with my kids and living like a father, but in the back of my mind … I always had a physical coach. I knew as soon as the pain disappeared, I could work all the other muscles in my body.''
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El Aynaoui onora il mondo del tennis col suo ritorno ed un risultato incoraggiante
No, non è il senior tour. A quasi 37 anni, Younes El Aynaoui è là fuori a dimostrare di poter ancora illuminare il campo con il suo gioco tenace e la sua accattivante personalità.
El Aynaoui è balzato di nuovo agli onori della cronaca tennistica la scorsa settimana qualificandosi per il tabellone principale del BMW Open a Monaco, e quindi raggiungendo le semifinali battendo due top-100 lungo il cammino – il belga Steve Darcis, 23 anni, e l’argentino Juan Martin del Potro, 19 -- prima di cadere in tre set contro il futuro vincitore del torneo, il cileno Fernando Gonzalez. Il primo titolo del 2008 per Gonzalez lo ha fatto salire di quattro posizioni fino al numero 11.
Il veterano marocchino è stato fermo per lunghi tratti degli ultimi due anni a causa di gravi e ricorrenti problemi di tendinite ad entrambi i polsi, principalmente il sinistro, che ad un certo punto è stato costretto ad immobilizzare in un gesso per nove settimane. Pensa di aver superato il problema usando una racchetta più leggera e passando ad una più bassa tensione delle corde.
"Onestamente pensavo di poter ancora rientrare,'' ha detto El Aynaoui, che vive a Barcellona con la moglie ed i tre figli di 11, 7 e 5 anni. "Amo stare coi miei figli e fare la vita del genitore, ma in un angolino della mia mente… ho sempre avuto un preparatore fisico. Sapevo che una volta scomparso il dolore avrei potuto lavorare su tutto il resto della muscolatura.''
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