Passa Starace, ma gli infortunati continuano ad aumentare. Al terzo turno Verdasco, Davydenko e Ferrer.
Anche ad Amburgo continua la piaga degli infortuni. Dopo Volandri ieri, nel Masters Series tedesco oggi sono stati due i giocatori ritiratisi, il belga Vliegen e il peruviano Horna. Al momento dell'abbandono, il primo era sotto 5-2 contro Acasuso, il secondo aveva praticamente perso (sotto un set e 4-2) contro il nostro Potito Starace.
Gli infortunati delle ultime tre settimane di circuito ormai non si contano più, e considerando che oggi è solo martedì, la situazione si fa pesantissima. Probabilmente all'ATP qualcuno non dorme i sonni più tranquilli.
Torna alla vittoria Carlos Moya (non vinceva dal secondo turno di Miami), faticando moltissimo e spuntandola al tiebreak del terzo set (9-7) contro il francese Benneteau, che per non vincere se le è inventate tutte. Ha servito per il match nel terzo set, nel tiebreak ha rotto le corde sul 6 pari, e ha commesso un doppio fallo sul 7 pari, regalando a Moya il match point decisivo. Uscire oggi per lo spagnolo avrebbe voluto dire uscire anche dai primi 20 del mondo, dato che qui ad Amburgo difende la semifinale dell'anno scorso.
Episodio contestato nel match tra Kohlschreiber e Robredo: sul 6-3 3-2 40-30 tutto a favore del primo, una palla fuori dello spagnolo è stata prima chiamata correttamente dal giudice di linea, quindi subito invertita dall'overrule dell'arbitro, che poi sollecitato da Kohlschreiber è sceso a controllare, re invertendo nuovamente la chiamata e concedendo il punto al tedesco. A quel punto Robredo ha iniziato a protestare, fino a quando non è arrivato il supervisor, che inspiegabilmente ha fatto rigiocare il punto. La partita è finita 3-6 7-6 6-3 per lo spagnolo.
Avanzano al terzo turno Davydenko (b. Ljubicic 64 61), Verdasco (b. Llodra 62 60) e Ferrer (b. Minar 63 63).
Andrea Nizzero