Sara domina 6-0 6-3 l'ungherese Szavay (n. 11). Robertina eliminata dalla Radwanska. Scanagatta, Fimiani e Commentucci
ROMA _ Con i suoi 164 centimetri è un centimetro più piccola di Justine Henin (che, come certi giocatori di basket, si è “regalata” 3 cm sul Media Guide della Wta) e non diventerà mai n.1 del mondo _ credo..._ ma Sara Errani ha una tale passione per il tennis che probabilmente continuerà a giocare ben oltre i 25 anni, diversamente dalla campionessa belga che ha colto in contropiede tutta la stampa belga ieri con il suo inopinato ritiro. Al momento è soltanto n.60 del mondo, ma lei non pone limiti alla Provvidenza: “Magari n.1 no, ma fra le top 10 perché no?”.
Ieri, tanto per cominciare, la ragazza di Massa Lombarda che ha compiuto 21 anni il 29 aprile, ha dato una lezione di tennis alla n.15, l’ungherese Agnes Szavay, 19 anni e giunta nei quarti all’US Open 2007. Addirittura 6-0,6-3 di fronte ad un'avversaria estremamente fallosa, impaziente. “All’inizio lei era un po’ ferma e io ho cercata di farla muovere_ racconta Sara _…sono entrata in campo aggressiva…Nel secondo set sul 4-1 le si è sciolto il braccio, non aveva più nulla da perdere e mi ha creato qualche problema, ma sono riuscita a chiudere la partita”.
Adesso, dopo aver eliminato al primo turno la cinese Peng n.70, Sara _ che quasi si arrabbia se qualcuno la definisce bolognese (“E’ l’ospedale che era lì…”) ed emiliana anziché romagnola _ dovrà affrontare in ottavi di finale nientemeno che la campionessa di Roma 2002 Serena Williams, la minore (non la più piccola al …peso) delle sorellone che prima ha dato una “stesa” ad Alona Bondarenko 6-2,6-0, e poi alla domanda se conoscesse la Errani ha risposto: “Chiiiii? Ah sì, credo che ci abbia giocato Venus…le chiederò qualche consiglio”. In realtà venus non ci ha mai giocato, Serena deve essersi sbagliata con Lindsay Davenport che in Australia fu messa alle stretta da Sara: “Quello lì, e anche quello con la Garbin ad Acapulco, è stato forse il mio miglior match, oggi…vincendo 6-0,6-3 non può essere considerata una delle mie partite più memorabili, troppo poco combattuta”.
Un anno fa Sara aveva superato le qualificazioni (battendo Gagliardi e Rezai) ma si si era arreso al primo turno degli Internazionali BNL d’Italia davanti all’ucraina Kateryna Bondarenko. Per Justine Henin il tennis ormai è passato. Per Sara Errani è futuro.
Ubaldo Scanagatta