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Masters Series Amburgo

Un grande Potito
Ma non basta

Starace porta al limite Rafa Nadal, che però la spunta 6-4 7-6 (7). Ottima prestazione ma con un finale amaro: nel tie break il campano spreca un set point con un doppio fallo. Andrea Nizzero

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L'urlo liberatorio di Rafael Nadal a fine match potrebbe, da solo, dire tutto su questa
partita. Una battaglia durata 2 ore e 10 minuti, che ha visto come coprotagonista (abbastanza inatteso) uno straordinario Potito Starace, nella sua migliore prestazione della stagione, senza alcun dubbio. Prestazione che non è bastata a strappare un set a un Nadal apparentemente guarito, ma di sicuro non può che far ben sperare per il Roland Garros alle porte.
Potito ha iniziato subito con il piede giusto, strappando il servizio a Nadal sul 2-1 e
mettendo in mostra gli schemi tattici su cui ha costruito tutto il match: il dritto anomalo
sul dritto di nadal e la smorzata. Dopo aver avuto la palla per il 4-1, il campano si è però subito fatto contro-breakkare, e, complice un vistoso calo fisico, ha iniziato a perdere il controllo degli scambi. Un Nadal sempre più aggressivo ha preso in mano la partita, e con un parziale di 6 giochi a uno, si è portato sul 6-4 2-0.
Match virtualmente chiuso. Invece Potito qui si è scosso, ha ripreso a comandare il gioco e a far impazzire Nadal con la palla corta (non meno di 15 i drop vincenti quest'oggi), e con un parziale di 3 giochi a zero si è portato sul 3-2 a suo favore. Seguendo i turni di battuta (un'unica palla break, a favore di Nadal sul 5-5, salvata brillantemente da Potito), e tra gli applausi degli spettatori, il set è arrivato al tie break. Qui sette minibreak totali e una serie di punti spettacolari (memorabile un'ennesima smorzata vincente di Potito che ha letteralmente fatto rotolare Nadal addosso alla rete) hanno portato il campano al set point, con servizio a disposizione, sul 6-5. Ma uno sciagurato doppio fallo ha improvvisamente riportato tutti con i piedi per terra. Il treno a quel punto era passato, e lo sapevano sia Potito, sia Nadal, che infatti ha chiuso tiebreak, set e match per 8 punti a 6. Peccato.

Andrea Nizzero

  • 14/05/2008 23:59
    marcos
    se c'è uno che può dargli fastidio sulla terra, quello è potito: rafa, che sputa in questi giorni come un lama che ha mangiato il prosciutto, non sopporta le alte traiettorie del nostro e, da oggi, manco le sue palle corte. non le legge proprio. bravo potito! mi aspetto un exploit a parigi...
  • 15/05/2008 09:53
    marco.napo
    sempre a criticare nadal, sputa non sputa. potito sul rosso si gasa e ogni tanto ci regala buone partite. ma il nadal che ho visto non è il miglior nadal anzi purtroppo ha perso confidenza con il dritto anomalo che non riuscendo a sviluppare sulle superfici veloci rischia di perdere anche sul rosso. per il resto torneo ancora tutto da gustare. saluti
  • 15/05/2008 10:19
    enzo cherici
    Bravo Potito, ma che occasione sciupata! Diciamola tutta, Rafa non ha ancora recuperato appieno dopo lo stop del Foro Italico. Potito è stato bravissimo, perché rispetto al solito ha inserito la variante delle palle corte a raffica, ma sul più bello (set point) commette prima doppio fallo, poi sbaglia un dritto a campo aperto con Rafa fuori dal campo. Un delitto! Comunque gli va detto bravo, perché a differenza di altri (vero Roger?) non è entrato in campo già sconfitto contro lo spagnolo. Speriamo cessi al più presto quella malattia che io chiamo da sempre "l'italiana" e che si può benissimo tradurre con "paura di vincere"!!!
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