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Speciale Justine

Henin, c'est la fin -
Henin, è la fine

Bastien Aubert, Le Figaro – trad. a cura di Davide Zirone – 15 maggio

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Elle a mis un terme à sa carrière ce mercredi. A 25 ans, la Belge, qui a gagné sept titres du Grand Chelem, n'a plus la flamme et veut débuter une nouvelle vie.
«J'y pensais depuis longtemps»
C'est une ironie du sort aussi triste qu'étrange. Le 6 mai 2007, Kim Clijsters annonçait sa retraite. Un an et huit jours plus tard, Justine Henin l'a imitée. Cette dernière, longtemps comparée à sa cadette sur le circuit à cause de ses racines, a donc poussé la comparaison jusqu'à l'imiter dans son choix de vie. Et pourtant, les deux trajectoires sont bien différentes, l'origine de leur abandon aussi. Henin est usée, fatiguée, n'a plus la flamme. «Je sais que ces derniers mois n'ont pas été les meilleurs de ma carrière mais je pars en étant toujours n°1 mondiale. C'est une décision mûrement réfléchie. C'est la fin d'une belle aventure mais j'y pensais depuis longtemps. C'est une page qui se tourne. Je ne ressens pas de tristesse, plutôt un soulagement», a-t-elle avoué lors d'une conférence de presse donnée ce mercredi en Belgique. Là où Clijsters voulait démarrer une nouvelle vie de femme et de mère, Henin est rattrapée par sa propre passion. Celle d'un sport qui l'habite mais la ronge. La décision de tirer un trait sur sa passion est toutefois surprenante alors que se profile les JO mais surtout son tournoi favori, Roland Garros. Celui qu'elle a remporté quatre fois, où elle est la triple tenante du titre, et qui a fait d'elle ce qu'elle est devenue : la meilleure joueuse du monde. Un petit bout de femme capable de rivaliser avec des athlètes de la trempe de Serena Williams, Ana Ivanovic ou Maria Sharapova.

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Henin, è la fine

Ha appeso la racchetta al chiodo mercoledì. A 25 anni, la belga che ha vinto sette titoli del Grande Slam, non ha più le giuste motivazioni e vuole iniziare una nuova vita.
"Ci pensavo da tanto tempo"
È una triste e strana ironia della sorte. Il 6 Maggio 2007, Kim Clijsters annunciava il suo ritiro. Un anno e otto giorni più tardi, Justine Henin ha fatto altrettanto. Quest'ultima, spesso paragonata alla sua 'allieva' per via della stessa nazionalità, si è spinta oltre imitandola anche nella scelta di vita. Eppure le due strade sono differenti, come d'altronde, pure i motivi che le hano spinte a fare questa scelta. La Henin è consumata, stanca, senza più motivaizoni. "Sono cosciente del fatto che questi ultimi mesi non sono stati i migliori della mia carriere, ma sono comunque numero 1 al mondo. È una decisione ponderata. È la fine di una bella avventura, ma ci riflettevo su da tempo. Voglio voltare pagina. Non mi sento triste, ma sollevata" ha detto durante una conferenza stampa indetta mercoledì in Belgio. Mentre la Clijsters voleva iniziare una nuova vita da donna e madre, la Henin si è fatta catturare dalla propria passione. La passione per uno sport che non le vive dentro in armonia, ma che la consuma. La decisione di lasciare la sua passione rimane comunque surprendente, soprattutto considerando che incombono i Giochi Olimpici, ma soprattutto il suo torneo preferito, il Roland Garros. Lei l'ha vinto ben quattro volte, è la tripla campionessa in carica e proprio il torneo parigino l'ha fatta divenire ciò che lei è oggi: la migliore giocatrice del mondo. Una donna minuta che è riuscita a battere ragazze come Serena Williams, Ana Ivanovic o Maria Sharapova.

 









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