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Rome : Cornet dans une autre dimension -
Roma: Cornet su un’altra dimensione

T.Bonnet, Myfreesport.fr - trad. a cura di Davide Zirone - 16 maggio

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Alizé Cornet a créé la sensation en huitièmes de finale à Rome en dominant outrageusement la Russe Svetlana Kuznetsova, pourtant tête de série numéro 3. Marion Bartoli a craqué face à la Suissesse Patty Schnyder

196e mondiale à l'issue de la saison 2006, Alizé Cornet franchit depuis les étapes à grande vitesse. Vainqueur de Roland-Garros junior en 2007, la protégée de Pierre Bouteyre démontre cette année à toute la planète tennis son incroyable capacité à briller sur terre battue. Demi-finaliste à Amelia Island et à Charleston, la petite fée du tennis français a encore passé un cap supplémentaire à Rome en s'offrant la première Top 10 de sa carrière, en la personne de Svetlana Kuznetsova. "J'avais vu Pironkova battre Ivanovic, tête de série N.1, hier. Je savais que je pouvais faire la même chose. C'est la première fois que je bats une joueuse du Top 5. C'est incroyable. Ce n'est pas mon plus beau match, mais, au regard du classement, c'est la plus belle victoire de ma carrière", a assuré avec un grand sourire la Française.

"Je n'aurai rien à perdre et il faudra que je montre le même culot que face à Serena Williams à Charleston", Alizé Cornet avait alors mené 4-1 avant de céder face à la puissance de l'ancienne numéro un mondiale. Sans le moindre complexe face à la Russe, finaliste de Roland-Garros en 2006, la Française a pris le même départ mais n'a cette fois jamais baissé pied. Impériale en retour notamment sur les seconde balle adverse (81% de points remportés) et surtout coupable de beaucoup moins de fautes directes, la protégée de Pierre Bouteyre a constamment mis la pression sur la tête de série numéro trois, en s'offrant la bagatelle de 13 balles de break. Malgré une frayeur au cours de la deuxième manche -Kuznetsova est revenue de 0-4 à 4-4-, la Française a fait preuve d'une maturité étonnante pour finir le travail et s'offrir le plus beau succès de sa carrière (6-2 6-4). "Je n'ai pas été surpris par son retour. Je m'y attendais. Et c'est justement là que je suis restée solide", reconnaissait-elle en ne cachant pas sa satisfaction. Serena Williams l'attend en quart pour une revanche. "Et après avoir battu Svetlana, pourquoi pas Serena...", lance dans un sourire Alizé Cornet.
 

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Roma: Cornet su un’altra dimensione

Alizé Cornet ha stupito tutti agli ottavi di finale di Roma, dominando nettamente la russa Svetlana Kuznetsova, testa di serie numero 3. Marion Bartoli è stata invece sconfitta dall’elvetica Patty Schnyder

Ha chiuso il 2006 alla 196° posizione mondiale, e da allora Alizé Cornet sta bruciando tutte le tappe. Vincitrice del torneo Juniores di Roland Garros nel 2007, la protetta di Pierre Bouteyre sta dimostrando quest’anno a tutto il pianeta tennis, la sua incredibile capacità di brillare su terra battuta. Semifinalista ad Amelia Island e Charleston, la piccola fata del tennis francese ha superato un altro ostacolo a Roma, battendo la prima top 10 della sua carriera chiamata Svetlana Kuznetsova. “Ieri avevo visto la Pironkova battere la Ivanovic, testa di serie numero 1. Sapevo di essere in grado di fare altrettanto. È la prima volta che batto una giocatrice fra le cinque migliori al mondo. È incredibile. Non è sicuramente il mio più bel match, ma, tenendo conto della classifica, è la più bella vittoria della mia carriera” ha detto sorridendo la francese.

“Non avrò nulla da perdere e dovrò mostrare la stessa sfrontatezza che ho avuto contro Serena Williams a Charleston”, Alizé Cornet, in quella occasione, conduceva per 4-1 prima di arrendersi alla potenza dell’ex numero 1 mondiale. Senza il minimo complesso di inferiorità contro la russa, finalista al Roland Garros nel 2006, la francese è partita altrettanto forte ma questa volta non è calata. Fortissima nella risposta, soprattutto sulle seconde dell’avversaria (81% di punti vinti), ma altrettanto brava a commettere pochi falli diretti; la protetta di Pierre Bouteyre ha messo costantemente sotto pressione la testa di serie numero 3, conquistando ben 13 palle-break. Nonostante lo spavento dell’inizio della seconda manche – in cui la Kuznetsova da 0-4 si era portata sul 4-4 – la francese ha provato la sua straordinaria maturità che le ha permesso di chiudere il match e conquistare il più bel successo in carriera (6-2 6-4). “Non mi sorprende il fatto che sia capace di riportarsi in partita. Me lo aspettavo. Ed è proprio in quel momento che sono riuscita a rimanere concentrata e determinata” ha affermato con soddisfazione la giovane francese. Serena Williams la aspetta ai quarti per la rivincita. “Dopo aver battuto Svetlana, perché non Serena…”, ha infine concluso sorridendo Alizé Cornet.
 

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