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Scheda della semifinalista francese

Alize Cornet
mina vagante

Seconda semifinale in un Tier 1 per la francesina, che ha una chance importante contro la Chakvetadze. E' l'unica tennista reduce dalle qualificazioni.

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Sarà la diciottenne Alize Cornet, n.34 del ranking e proveniente dalle qualificazioni, ad affrontare la russa Chakvetadze nella semifinale della parte alta del tabellone del torneo di Roma. La transalpina ha usufruito del forfait dell’ultim’ora di Serena Williams, testa di serie n. 5, bloccata, pare, da problemi alla schiena; gli Internazionali perdono dunque una sfida di grande fascino, ma trovano nella Cornet una nuova stella che potrebbe avere qui la sua consacrazione: ottimo, finora, il suo cammino, che l’ha vista eliminare la testa di serie n. 3 Svetlana Kuznetsova (prima vittoria contro una top 5), oltre alla nostra Schiavone e alla russa Dushevina: la sorprendente francese ha sinora lasciato alle sue avversarie la miseria di 15 giochi in tre turni giocati sul campo (in due set anche le vittorie nel tabellone di qualificazione).
Palmarès – Dopo Charleston, dunque, nuova semifinale in un Tier I per la Cornet, sempre più proiettata verso i piani alti della classifica mondiale, in virtù di una scalata rapida che è passata anche per la finale del torneo di Acapulco di quest’anno, dove ha perso in tre set dalla nostra Pennetta; la francese, che almeno per le statistiche pareggia oggi il conto con Serena, che l’aveva battuta, non senza soffrire nella citata semifinale a Charleston, sembra avere le carte in regola per ripetere a livello professionistico i lusinghieri risultati ottenuti da juniores (vittoria al Roland Garros l’anno scorso e finale nel doppio degli AO 2006, in coppia con la nostra Dentoni); per adesso, ha già dimostrato qualcosa raggiungendo il terzo turno agli ultimi US Open, esordendo, peraltro,anche in Fed Cup quest’anno.
Tecnica – La bionda nizzarda, nasino in su, ha una indiscutibile predilezione per la terra battuta, rossa o verde che sia, superficie su cui vanta oltre il 70% di vittorie sul totale degli incontri giocati; non è però da escludere che possa crescere anche sul duro, dove non ha sfigurato nelle poche apparizioni avute finora. Indubbiamente, ad ogni modo, predilige il gioco da fondo campo, puntando molto su un diritto molto piatto e sul rovescio a due mani (destra e bimane nel rovescio è anche la sua prossima avversaria, la Chakvetadze); lei stessa ha ammesso, dopo la sconfitta a Charleston, di concentrarsi particolarmente sul rovescio (con il suo allenatore Pierre Bouteyre) per renderlo più “letale”, oltre che sul diritto e sul top-spin: peccato non aver potuto verificare i suoi progressi in un nuovo scontro diretto contro la piccola delle sorelle Williams.
Una cosa che sicuramente non gli fa difetto è il carattere, che sfodera anche a partita conclusa: ha già detto più volte di non temere nessuno e di poter battere chiunque… il futuro è certamente suo!
Forse non tutti sanno che – Alize Cornet gradisce particolarmente l’aria del nostro Paese: suoi i titoli Itf di Bari e Padova nel 2006. Inoltre ad undici anni ha recitato in un telefilm.
 

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