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Masters Series Amburgo

Rafa ancora n.2,
che spettacolo!

Con Djokovic la partita più bella dell'anno. 7-5 2-6 6-2 il risultato finale. Il serbo deve rimandare il sorpasso. E domani sarà ancora una volta Federer-Nadal. Michele Fimiani

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 ROMA_  Alla fine ha avuto la meglio Nadal, ma oggi ad Amburgo abbiamo avuto la conferma che in questo momento il tennis mondiale ha a disposizione ben tre numeri uno; con le loro peculiarità e le loro differenze Rafa e Nole hanno dimostrato di poter offrire un livello di spettacolo pari a quello del reale numero uno, Roger Federer. Per Djokovic il sorpasso è rimandato, forse solo per poco. Oggi è lui quello che più ha impressionato, quello che oggi ha provato più insistentemente a vincere la partita, quello che ha preso i rischi maggiori. E forse proprio per questo la vittoria di Nadal vale doppio. Aveva davanti l’amara ipotesi di perdere quella seconda posizione che ormai occupa da tre anni, aveva davanti un avversario che gli ha fatto fare il tergicristallo per più di due ore, ma lui è rimasto lì a lottare, a pedalare e a rimandare di là palle sempre più insidiose ed elaborate. Lo schema tattico della partita è stato semplice; Nole ha picchiato costantemente col dritto cercando spesso la variante sfondamento con dritto anomalo e palla corta, Rafa invece rispondeva con angoli sempre più stretti e con colpi che univano precisione e potenza.
Cercare di raccontare lo spettacolo che i due contendenti hanno regalato agli spettatori di Amburgo provando a fare una cronaca dettagliata del 7-5 2-6 6-2, con il quale Nadal ha avuto la meglio, non renderebbe merito ai due campioni.
Gli scambi sono stati mozzafiato, i vincenti hanno sovrastato gli errori gratuiti e per di più Rafa e Nole hanno giocato in maniera ancora più spettacolare i punti decisivi. Tutti ingredienti che permettono di inserire il match di oggi nella lista dei più belli, se non proprio di sempre, almeno degli ultimi anni. Una lista che a memoria era ferma alla finale di Wimbledon dell’anno scorso tra Federer e Nadal, che proseguiva con l’epica finale di Roma sempre tra lo svizzero e il maiorchino e sempre in cinque set, con la indimenticabile semifinale tra Safin e Federer di Melbourne, e che terminava con il quarto di finale tra Sampras e Agassi dei quattro tie break di New York, partita ormai già vecchia di 7 anni.
Considerando invece match due su tre va forse ricordata la semifinale di 12 mesi fa al Foro Italico tra Davydenko e Nadal.
E chissà che domani non sarà già tempo di aggiornare la lista degli incontri da favola dato che Federer e Nadal giocheranno il loro 16mo scontro diretto (9-6 per Rafa) in una finale che è la riedizione di quella dell’anno scorso. Finale che rappresentò tra l’altro l’unica vittoria dello svizzero sulla terra rossa contro Nadal.
Federer è apparso in un buono stato di forma e ad Amburgo si è sempre trovato molto bene; Nadal oggi ha lottato come un leone e se ha risolto l’infortunio al piede domani non dovrebbe avere problemi a disputare una finale ad altissimi livelli. La speranza è quella che ad Amburgo tra meno di 24 ore venga scritta un’altra pagina memorabile di storia, dopo che oggi Nadal e Djokovic hanno dato il loro bel contributo.
 

 
  • 17/05/2008 18:12
    luca
    Strano comportamento di Nadal al secondo; alla fine del set giocava cortissimo, come se volesse far sfogare Djokovic. Non ho visto il terzo, ma forse ha prevalso fisicamente Nadal. Domani Federer prende tre games a set
  • 17/05/2008 18:14
    Ros
    Che partita, che lotta. Esaltante. Comunque questo match ha evidenziato, risultato a parte, che Nadal contro un Djokovic in buona forma lontano dalla terra battuta non vince più. Il pallino per due set ce lo ha avuto il Serbo, poi calato fisicamente. Nadal è un mostro in recupero, difesa, lotta, passante e diritto liftato sulla terra, ma io immaginavo che il controllo della situazioni l'avrebbe avuto lui. Invece no, Djokovic ha avuto 17 palle break, alcune annullate bene da Rafa, altre buttate con risposte discutibili. Rafa comunque sulla terra è praticamente imbattibile, se non ha acciacchi. Tanto di cappello, mantiene il numero 2 più che meritatamente.
  • 17/05/2008 18:23
    jan
    Nadal forte, commovente e emozionante. Si reggerà in piedi domani contro Federer? Mah... tanto Rafa il suo torneo lo ha vinto oggi. E meno che domani "ancora pernici", come dice Clerici.
  • 17/05/2008 18:38
    pat
    non esageriamo, le 2 partite più belle dell'anno restano federer-tipsarevic e roddick-kohlschreiber
  • 17/05/2008 18:46
    Mario
    non ho visto la partita, ma il risultato mi rallegra molto. e domani nessuno mi schioda dal divano: roger-rafa è una sfida sempre e comunque esaltante
  • 17/05/2008 18:52
    lorenzo
    Mah, io direi innanzitutto che la terra battuta di Amburgo è a metà tra un cemento lento ed una terra battuta classica (tipo Montecarlo). Detto questo, è normale che il pallino l'abbia avuto di + Djokovic perchè, su questo campo, il dritto di Nadal sul rovescio di Djokovic non fa' la differenza. Dunque Nadal, saggiamente, ha lasciato che il serbo si sfogasse nei primi due set ... per fargli venire i crampi nel terzo. Purtroppo, di questa lotta, ne beneficierà soltanto Federer che rischia di vincere domani in due set
  • 17/05/2008 19:01
    riccardo
    Nadal vince senza se e senza ma, su un campo mai amato contro un avversario fortissimo che di scelte discutibili ne ha fatte ben poche. Rimane il più forte sulla terra, e la partita di oggi dimostra che in uno slam tre su cinque sarà quasi impossibile batterlo. Se l'autonomia di Djokovic é stata di 2 set non vedo come possa batterlo a Parigi. Inoltre bisogna notare che Djokovic soffre leggermente meno di Federer la palla arrotata sul rovescio ma a Parigi se non ha un buon sorteggio non é sicuro che arrivi in semifinale. Ferrer, Canas (se in forma), e qualche altro possono dargli molto fastidio in una partita lunga. Il sorpasso non é poi così vicino.
  • 17/05/2008 19:03
    Jack
    straordinario nadal!!!grandissima partita di entrambi ma ennesima dimostrazione che sui campi rossi solo l'infortunio e il miglior roger possono battere l'eterno numero 2....nole spero che abbassi un po le ali...mi pare troppo spocchioso....cmq VAMOS RAFA!!!!
  • 17/05/2008 19:40
    Sav11
    Finora la partita migliore dell'anno insieme a moya-nadal a chennai.
  • 17/05/2008 19:58
    Roberto Commentucci
    Rafa ha corso il doppio di Nole. Ha giocato sempre lontanissimo dal campo. Ha dovuto compiere decine di recuperi eccezionali sulle millimetriche palle corte del serbo, eppure non ha mai perso lucidità. E' sempre stato mentalmente presente al 150%, mentre alla fine chi aveva i crampi era Nole... E' vero che il doping è un argomento tabù, e che è del tutto inutile parlarne, ma a me oggi, in più di una circostanza, qualche dubbio è venuto, inutile nasconderlo. Domani vincerà Federer, ma al Roland Garros, dove la palla rimbalza più alta che ad Amburgo, rivincerà Rafa.
  • 17/05/2008 20:34
    jan
    Ogni volta che Nadal vince alla sua maniera viene fuori la parola "doping". Perché macchiare l'impresa di un campione con argomenti di cui non si possiedono le prove?
  • 17/05/2008 20:45
    Donato
    Mamma mia!!!!.....uffa !!!!!!....e basta co sta storia che Rafa potrebbe essere dopato!!!!!......è incredibile .....non ce la faccio più a sentire stupidaggini di questo tipo senza per altro una piccolissima prova....Solo perchè è il più forte tennista atleticamente mai visto qualcuno insinua e parla a sproposito....e comunque riguardatevi tutta la partita... ci sono stati colpi di classe da una parte e dall'altra....la partita non è stata Djokovic comanda e Rafa fa quel che può....esempio lampante il decisivo 12° gioco del primo set....li Rafa ha fatto delle cose stilisticamente e tatticamente perfette... Ricordate poi che la partita era 2 su 3 e alla fine Nole era distrutto....immaginatevi al Rolando dove si gioca 3 su 5. Riguardo al fatto che nole batte sempre Rafa sul veloce è da vedersi....finora mi sembra che tra erba e cemento gli scontri siano quasi in parità...sul rosso inutile a parlarne!!! VVAAAAAMMMMOOOOOOOSSSSSSSSS!!!!!!!!!!!!!!!!
  • 17/05/2008 21:07
    riccardo
    Sig. commentucci, va bene poter dire quello che si pensa, ma sporcare una vittoria sudata come quella di nadal con supposizioni personali non lo accetto. O lei dimostra che Nadal, E SOLO NADAL TRA I TOP, si dopa oppure la invito a ritrattare quello che ha detto e a chiedere scusa. Non si può infangare una persona e un grande atleta senza uno straccio di prova. Nadal che io sappia non é mai stato trovato positivo al doping,quindi non si può insinuare qualche cosa di illecito solo su proprie idee. Un atleta può piacere o no, ma accusarlo di barare é a dire poco vergognoso senza prove. Le dico che nadal a 12 anni batteva i 18 anni reggendo il confronto sul fisico senza problemi. Ne deduco quindi che é sempre stato un fenomeno fisico visto che difficilmente uno assume farmaci a 12 anni, e questo suo vantaggio fisico é del tutto innato e allenato con sudore, fatica e dedizione, tutte qualità da rispettare, che in nadal si sublimano ad un livello raramente visto nella storia dello sport.
  • 17/05/2008 21:34
    Donato
    Ringrazio per il sostegno il Sg. Riccardo..... Non dico nient'altro altrimenti mi censurano!!!.....però è vergognoso dire certe cose dopo che ci siamo divertiti così tanto per una partita di 3 ore
  • 17/05/2008 21:58
    gr
    io sinceramente non mi sono divertito a vedere uno che sapeva giocare (e che forse ha sbagliato qualcosa di troppo) e uno che correva soltanto. E anche io mi chiedo come si possa riuscire a correre tanto così!!!
  • 17/05/2008 22:03
    Andrea G.
    Ciao, davvero una bella partita, giocata da entrambi su livelli altissimi, Nadal ne esce vittorioso ma a mio avviso "ridimensionato". Insomma ha giocato a livello stratosferico (lo dice lui stesso) e ha faticato molto ad aver ragione di un Djokovic invece poco in forma con il rovescio lungolinea e poco incisivo negli attacchi. Bravissimi entrambi, Djokovic ha perso l'opportunità di diventare n.2 non sfruttando le molte occasioni. Al RG spero si rincontrino, così vediamo se Djokovic ha imparato dalla sconfitta così come ha fatto con Federer. Saluti
  • 17/05/2008 22:15
    shankara
    Non è vero che le qualità atletiche si sono viste raramente nella storia dello sport. A me ricordano quelle di Ben Johnson, Floyd Landis, Florence Griffith, Marion Jones e soprattutto Johann Muehlegg a Salt Lake City Comunque, a parte gli scherzi, nello sport, non solo nel ciclismo, non va a pane ed acqua nessuno non facciamoci troppe illusioni puerili.
  • 17/05/2008 22:15
    Roberto Commentucci
    Caro signor Riccardo, io non ritratto proprio un bel nulla, perché non ho accusato nessuno. Io non ho detto che Nadal si dopa. Ho detto solo che tutte le volte che lo vedo giocare, da qualche parte dentro di me sorge quel dubbio. Che ci posso fare, devo impedirmi di pensare? Poi so benissimo che nessuno può accusare di nulla senza prove, prove che ovviamente io non ho nè intendo cercare. Dico solo che quando uno gioca per 3 ore tre metri fuori dal campo, correndo il doppio dell'altro, recupera almeno 25 palle corte precise senza lasciarne cadere una, e soprattutto fa tutto questo senza perdere MAI un briciolo di lucidità mentale, senza avere mai il fiatone, e per finire i crampi vengono all'altro, che ha corso molto meno, a me qualche dubbio viene. Chi non ha mai dubbi, raramente è una persona intelligente.
  • 17/05/2008 22:18
    Roberto Commentucci
    Aggiungo che a me le diatribe fra tifosi di Federer o di Nadal non interessano. Il problema non riguarda solo Nadal, è un problema più generale di governo del tennis, dove l'associazione giocatori la fa da padrona, l'ITF non conta più nulla e gli incentivi ad una lotta antidoping seria sono inesistenti, perché si sa anche troppo bene che essa comporterebbe una riforma del folle calendario, riforma che nessuno vuole. E allora continueremo a girarci dall'altra parte. The show must go on. Ma evitiamo garantismi fuori luogo, e dettati solo dal tifo, per favore.
  • 17/05/2008 22:26
    Luigi Ansaloni
    Mi chiedo come gli amici che danno torto a Roberto, che ha solo espresso una sua opinione riguardo Nadal, sono così sicuri di ciò che dicono. Ci sono cose che sono umane e cose che di umano non hanno niente. Se volete credere a un tennista che corre allo stesso identico modo dal primo minuto alla quinta ora di gioco, fate pure, ma non potete dare torto a chi come Roberto (o come me) ogni tanto si lascia prendere da qualche dubbio. Dopotutto c'è anche chi pensa che nel ciclismo non ci sia doping, e chi siamo noi per dire il contrario?
  • 17/05/2008 22:28
    Paolo v.
    Sono molto deluso dalle insinuazioni di una persona che solitamente dice cose condivisibili come il sig.Commentucci. Basta per favore con basse insinuazioni su Nadal. Rafa fino a prova contraria è un grandissimo fenomeno prima atletico e poi tennistico, un vero animale da terra battuta, perche lì le sue doti vengono a sublimarsi. Magari poi si scoprirà che qualche top ten non è pulito, ma fino a prova contraria, per favore, smettiamola anche perchè poi magari il dopato si scopre che è nato a Basilea.....
  • 17/05/2008 22:36
    fabio
    Mi dispiace dover "sporcare"una partita così bella come quella di oggi,ma chiunque abbia fatto sport sa che è impossibile giocare a quei ritmi per 3 ore e il giorno dopo ripetersi sugli stessi livelli.Purtroppo il doping è sempre un passo avanti rispetto ai controlli in tutti gli sport e credere che il tennis sia un'isola felice.....
  • 17/05/2008 23:04
    riccardo
    Chi non ha dubbi non é intelligente é un bel proverbio da usare come gli altri quando fa comodo per cercare certezze scolpite nella roccia. Invece caro Commentucci non ho molti dubbi perché la mia opinione in merito l'ho già scritta molteplici volte.Nello sport professionale nessuno va a pane, acqua e bistecche, ma questo non altera i valori in campo perché è mia opinione che nessuno "rimanga indietro" in questo senso. Chi parla di ciclisti si illude che aiutarsi sia circoscritto ad alcuni sport mentre penso solo che alcuni sport siano tartassati più di altri. Si sa com'é, c'é chi paga per tutti, e lo abbiamo visto bene in Italia con Pantani, indagato da 14 procure come se fosse un mafioso senza essere mai riusciti a dimostrare il reale uso di epo. segue
  • 17/05/2008 23:10
    Riccardo
    Il discorso é che non si può pubblicamente sospettare qualcuno perché si ritiene che oggi abbia corso più di un altro. Nadal era stanco come il serbo e si vedeva benissimo nel terzo set quando nei recuperi laterali choppava e sbagliava dove nei primi due set alzava in top, ma queste sono solo opinioni. Preferisco godermi lo spettacolo offerto da questi grandissimi atleti ed evitare di infangare la reputazione di qualcuno con considerazioni "a braccio". Ho molto rispetto per questi atleti e non ho mai considerato il doping perché nello sport ( e soprattutto in questo sport così cerebrale), con i farmaci non si é mai creato un campione.
  • 17/05/2008 23:10
    Ros
    "VISTO CHE MAGARI SI SCOPRE CHE IL DOPATO E' NATO A BASILEA". Eh,ma come ho fatto a non capirlo prima?In effetti si sono ultimamente scoperti sostanza capaci di farti eseguire finte,drop-shot,rovesci tagliati e dritti vincenti che sfruttano il solo movimento del braccio.Cacchio se è avanti il doping!Certo però deve fare l'ultimo passo con gli spostamenti laterali,soprattutto quelli verso sinistra,per ora funzionano saltuariamente. Almeno quest'anno. Adesso,parlando seriamente.. io d'istinto credo alla pulizia di Nadal,non foss'latro perchè ha sempre dimostrato di essere un gran professionista. Ciò non toglie che qualcuno ogni tanto possa avere dei dubbi,proprio perchè son doti non ordinarie,quindi straordinarie e soggette a umani dubbi,perchè poco umane.Non è un'insinuazione,è un dubbio,appunto.Legittimo perchè la resistenza è davvero pazzesca,più della corsa. Ma può benissimo esser tutta sua,e io lo credo. Non tutti però per fortuna la pensano allo stesso modo.
  • 17/05/2008 23:27
    Donato
    Io non ho più parole!!!!!....veramente!!!.....siete solo capaci di sporcare delle pagine di sport epiche, una battaglia spettacolare....Rafa gioca così da sempre....da quando aveva si e no 13-14 anni e a 16 negli allenamenti già batteva Moya che allora era nei primi 3 del mondo.... E' proprio vero che in Italia si odiano i vincenti e questa è un'ennesima dimostrazione dopo il vergognoso comportamento di 1 settimana fa del pubblico del foro italico al quale Rafa ha regalato 2 match che rimarranno scritti indelebili nella storia del tennis...Roma 2005 al quinto set stremato sotto 1-4 con Coria e con le bolle alle mani ha recuperato e vinto....Roma 2006 con Roger e forse è questa la partita che più vi fa rosicare!!!!!...il tennis è fatto non solo di stile e tecnica (cose tra l'altro che Rafa ha..), ma anche di sudore, fatica, sopportazione del dolore, stress mentale e CUORE..e dico CUORE...cose che dovrebbe imparare il giovanotto serbo quando fa lo sbruffone e si ritira per presunti mal di gola...
  • 17/05/2008 23:36
    Nikolik
    Del resto, nulla so, ma non è vero che "nello sport con i farmaci non si é mai creato un campione". Altro che, con il doping si sono creati dei grandissimi campioni, invece, in specie in alcuni sport, come l'atletica ed il ciclismo, ma anche in altri. E non è vero che il tennis è uno sport cerebrale: ormai, è diventato lo sport muscolare per eccellenza. Se non hai un fisico molto ben impostato, nel tennis non vai da nessuna parte, ormai.
  • 18/05/2008 00:12
    andreas
    Hola amigos! yo soy maiorquino como Rafa y Carlos. He sempre conocido a Rafa y puedo decir que es "lindo". Aùn me acuerdo que iba desde Maiorca a Barcelona corriendo sobre las aguas para tomar los cigarros a su tio Toni. El chico tiene "duende".
  • 18/05/2008 00:20
    Voortrekker Boer
    cara ros,domani ho un aereo proprio per Basilea,magari dopo il lavoro cercherò una farmacia, di quelle che forniscono prodotti per colpire di dritto anticipato con un ritorno polso quasi elastico...al circolo farò strage di classificati FIT
  • 18/05/2008 00:34
    Jack
    nn se ne può piu!!!!! basta basta basta!!!!le persone poco intelligenti sono quelle che esprimono i propri dubbi infangando la reputazione altrui....legittimo avere dei dubbi ma sventolarli forti del proprio ruolo senza avere un minimo di prova è assolutamente scorretto...godiamoci lo spettacolo e nel momento in cui qualcosa verra fuori (ne dubito) ne riparleremo. Fino ad allora si è pregati di nn infangare le persone che fanno sacrifici da quanto hanno 10 anni..grazie
  • 18/05/2008 00:56
    alenar
    I dubbi di Roberto sono legittimi ed espressi col consueto garbo; conoscendo la passione con cui segue il tennis ad ogni livello, mi chiedo se questa sua esternazione sia legata ad informazioni rilevate sul campo o a voci di spogliatoio sulla preparazione dei tennisti in generale. Ma la vera domanda sul doping per me è questa: è legittimo che un Federer o un Nadal abbiano il miglior aiuto faramacologico possibile (intendo senza "additivi chimici" che alterino le loro capacità atletiche e fisiche) per affrontare tornei di questo livello, oppure si devono limitare a pane, acqua e buona preparazione fisica?
  • 18/05/2008 01:28
    marco.napo
    il punto è che quando federer o djoko perdono la cosa non piace a molti . parlare male di nadal è solo uno dei modi per dimostrarlo.insomma solo nadal è il dopato e gli altri tutti puliti? poi se nadal vince sempre specialmente sulle lunghe distanze cosa dimostra allenamento o solo doping? a quest'ora usando dai 12 13 anni il doping nadsal sarebbe gia in un ospedale oncologico. signori per favore serieta e sportivita.
  • 18/05/2008 01:29
    Anakyn
    Si può dubitare sul fatto che Nadal sia, o non sia, "aiutato" da sostanze dopanti. Bene. Ma per cortesia: 1) non ci si atteggi a vergini violate se qualcuno fa notare che certe prestazioni sembrano troppo estreme per essere del tutto immuni dal doping 2) non si dica che il doping, genericamente, non è decisivo per costruire certe vittorie; esistono troppi esempi nella storia dello sport a dimostrare il contrario Auguriamoci che la finale di domani metta in luce un confronto tennistico scintillante, le premesse ci sono tutte.
  • 18/05/2008 01:30
    marco.napo
    infine abbiamo la fortuna di avere dei giocatori come nadal gran comabttenti che esaltano il tennis specialmente quando si scontrano diverse tecniche di gioco (attacco contro difesa) e ci regalano granfdi match e voi infagate e disonorate il tutto. non dico cosa penso per evitare censure ma vergognatevi,siete meschini........ALTRO CHE TIFOSI
  • 18/05/2008 01:52
    luca
    Doping o no, è un tennis grigio. 'Sto Federer tanto decantato, tennis da eletto. I primi tre del ranking giocano tirando pallate da fondo : una fantasia !!!! E che talento !!! E come no !!!! Almeno Nadal è personaggio, un novello Vilas; ma gli altri due sono veramente due tipi anonimi, insipidi. E anche tennisticamente, non vedo cose alla Mac. Ma manco lontanamente. E' tennis omologato;da produzione in serie
  • 18/05/2008 02:38
    stefano
    sono senza parole..MA COME SI FA A DIRE CHE DUBITARE DI NADAL VOGLIA DIRE INFANGARLO?capisco se qualcuno avesse detto che rafa è di sicuro un dopato,allora si che parlare senza prove sarebbe vergognoso..ma qua non si è accusato nessuno!! di che stiamo parlando..ed è naturale che vengano i dubbi,xkè ciò che fa nadal è al limite delle umane possibilità..sottoscrivo il discorso di commentucci..ma avete visto i suoi bicipiti?e come risponde quando è 3 metri fuori dal campo,con la forza e la lucidità di chi è in spinta e con i piedi dentro al campo..io spero tanto che sia tutto frutto del suo instancabile lavoro e della sua enorme professionalità, einoltre lo stimo come uomo e come giocatore,anzi lo ammiro..ma chiedersi se la sua prestanza atletica sia umana,dato che ciò che fa non si è mai visto prima..ripeto CHIEDERSI..vuol dire infangare qualcuno? sono io a non avere parole..
  • 18/05/2008 03:03
    Alex O.
    Tralasciando facili speculazioni su Nadal, dico solo che chiunque ha fatto tornei importanti anche a livello giovanile (parlo di Under16 almeno) è a conoscenza di particolari "aiutini" che venivano proposti da alcuni coach e che ti permettevano di correre 2 ore e mezza sotto il sole di Luglio senza nemmeno avee bisogno di sederti al cambio campo. Poi magari quando si diventa pro non ce n'è più bisogno, no? Sicuramente nessuno resta indietro, ma come in tutte le discipline, c'è chi ne usa più e chi meno...
  • 18/05/2008 10:01
    carla
    Complimenti a Commentucci che con uno dei classici tormentoni è riuscito a ravvivare la discussione sul nuovo sito. Ora manca solo la discussione su chi è il più forte di sempre ... Per quanto riguarda Nadal, ciò che crea sconcerto e rabbia agli estimatori dei gesti bianchi, è che di corsa gli riescano dei punti fantastici e che i muscoli li metta in mostra come un volgare tamarro. Ora i telecronisti si lamentano pure perchè sputa...
  • 18/05/2008 10:09
    Piero Pardini
    Ho visto l'incontro e condivido totalmente l'analisi di Michele, sono sicuro che la finale saprà regalare agli spettatori di Amburgo e quelli che la seguiranno in TV forti sensazioni. Chi ama il tennis ieri ha avuto una giornata indimenticabile, onore ai giocatori che non si sono certo risparmiati, chissà se non ci fosse stata quella "gigante" vescica al piede di Nadal a Roma ...... Lasciamo stare pensiamo ad oggi !!! Sarà un tennis stellare: una rivincita o una conferma???
  • 18/05/2008 10:26
    Sav11
    Non sapevo che Fuente fosse serbo...
  • 18/05/2008 10:26
    Roberto Commentucci
    Qualche piccola puntualizzazione. 1. Non approfitto di alcun ruolo istituzionale, perché non sono un giornalista, sono un appassionato che scrive per hobby, e che ha fatto "outing" dei suoi spontanei pensieri di spettatore; 2.Non sono tifoso nè di Federer, né di Djokovic, né di Nadal. Io tifo gli italiani,me tapino. 3. Il problema più grande non è legato al singolo giocatore, ma al fatto che l'attuale sistema di governo del tennis pro non dà nessuna garanzia in termini di seria lotta al doping, poiché il coacervo di interessi fra Atp, sponsor (che investono cifre enormi sull'immagine dei giocatori più famosi) e organizzatori è divenuto ormai inestricabile. E questo dato di fatto, oggettivo, alimenta i miei dubbi, che forse in un contesto istituzionale più trasparente non ci sarebbero. 4. Volevo rimarcare come tutto sommato, anche nella nuova piattaforma, passato l'iniziale momento di disorientamento, si riesca a commentare e a discutere, esattamente come avveniva nel vecchio blog. Saluti a tutti.
  • 18/05/2008 10:33
    Andrea G.
    Ciao, penso che nel blog ci siano persone che sul doping siano molto più informati di me, ma anche io posso rilevare che fra i tennisti colpiti da squalifiche per doping nella quasi totalità si tratta di tennisti che mettono la prestazione atletica come base fondamentale del proprio gioco (Canas, Puerta anche lo stesso Coria correva come un criceto per ore) da sempre e purtroppo a tutti i livelli esiste e si ricorre all'aiutino (mi ricordo anni fa al torneo dei bar giravano delle pillole per reggere la fatica). Le prestazioni di Nadal mi hanno sempre impressionato per la sua caratteristica di resistenza alla fatica e di potenza allo stesso tempo, il dubbio mi sarà sempre presente come lo era quando ancora non era il n.2, in ogni caso gli ammiro ed invidio la carica agonistica, non i vamos o altro del genere ma il provarci sempre, davvero eccezzionale. Saluti
  • 18/05/2008 10:43
    Andrea G.
    Ciao, riguardo al tennis grigio ed al fatto che tirano pallate da fondo campo, non penso sia colpa dei giocatori se giocano in modo "omologato", è il tennis e chi lo governa che lo portano sempre più verso tali caratteristiche, gli attrezzi diventano sempre più potenti e le superfici sempre più lente. Recentemente anche Ancic alla domanda sul cambiamento del suo tipo di gioco faceva notare che chi sta a fondo campo ha troppo tempo per fare il suo colpo. Speriamo in un cambiamento di tendenza per poter rivedere i McEnroe Becker Edberg Rafter Stich Henman e poter contare su uno spettacolo più vario, ed intanto teniamoci Stepanek
  • 18/05/2008 10:50
    jan
    Commentucci: "Che ci posso fare, devo impedirmi di pensare?". No, ognuno pensi che vuole. Però, per chi ricopre un ruolo di responsabilità nell'ambito di una testata giornalistica, una cosa è pensare, un'altra cosa è esprimere pubblicamente il proprio pensiero. Senza prove pensieri esternati diventano chiacchiere da tifoso, con l'aggravante di non ritenersi un tifoso. Cosa significa che Nadal alla fine non aveva i crampi e Djokovic sì? Se avessi giocato io invece di Djokovic, i crampi mi sarebbero venuti dopo 5 games. E questo significherebbe che Djokovic è dopato e io no? Ai tempi supplementari delle partite di calcio qualcuno (e non sempre quello che ha corso di più) è preso dai crampi e qualcuno no. Chi ha i crampi non è dopato e gli altri sì? E se "chi non ha mai dubbi, raramente è una persona intelligente", ti viene il dubbio che Rafa possa essere un atleta fisicamente più resistente e mentalmente più continuo di Nole? segue
  • 18/05/2008 10:52
    jan
    Commentucci scrive ancora "Il problema non riguarda solo Nadal, è un problema più generale di governo del tennis, dove... gli incentivi ad una lotta antidoping seria sono inesistenti". Se così fosse un giornalista di tennis dovrebbe non manifestare dubbi su un singolo giocatore, facendolo diventare un capro espiatorio, screditandolo e sminuendone le prestazioni, ma avrebbe il dovere d'affrontare il problema in modo costruttivo, senza gossip e deduzioni semplicistiche, ma riportando dati, informazioni, fatti, inchieste. -segue...
  • 18/05/2008 10:53
    jan
    Fabio scrive: "chiunque abbia fatto sport sa che è impossibile giocare a quei ritmi per 3 ore e il giorno dopo ripetersi sugli stessi livelli". Tanto per cominciare, vediamo cosa farà Rafa nella finale di oggi. Comunque, chi fa sport sa che è possibile incontrare prima o poi un atleta superiore in qualche aspetto del gioco, per esempio nella preparazione fisica e nella resistenza. Djokovic si ritira per un po' di mal di gola, Nadal gioca con un piede ferito. Effetto del doping? Vi viene il dubbio che possa trattarsi di due atleti diversi, con corpo, mente e anima diversi? Vi viene il dubbio che se Nadal fosse fuori delle regole che tutti nell'ATP si sono dati, a questo punto, dopo 3 anni di suo dominio sul terra, qualcuno, cominciando da Federer e da Djokovic, avrebbe avuto interesse ad incastrarlo?
  • 18/05/2008 11:39
    gr
    tralasciando il problema doping (anche se nessuno può toglierci il dubbio che correre per più di tre ore sia possibile per qualcuno e non per altri), il punto è un altro. Vi piace un tennis in cui si vede un giocatore correre correre e solo correre rimettendo la palla dall'altra parte della rete nella speranza che l'altro prima o poi sbagli? Se vi piace questo tenetevi il "maratoneta" Nadal e non parliamo più di tennis!!!!!!!!!!
  • 18/05/2008 11:40
    minias
    Ipotesi tecnica:Nadal ha iniziato la partita con Djok. seguendo uno schema preordinato,che prevedeva una sua allocazione a circa un metro dalla linea di fondo.Cioè come auspicano sempre commentatori e tecnici, aggredendo, cercando di anticipare.Così però la palla risulta,sebbene più veloce,più piatta.L'ideale per il serbo,che ha riflessi e elasticità eccezionali, e che quindi, a differenza di altri, ci va a nozze. Dal quarto game, magari disattendendo agli 'ordini di scuderia', è arretrato alla sua posizione naturale, così vituperata: due metri dietro, da dove poteva 'arrotare la palla' meglio. Così arrivava più 'sgonfia' dall'altra parte.Rivista la partita con questo criterio,senza farne un lavoro scientifico, mi è sembrato che:quando Nadal giocava due metri dietro, era in vantaggio; quando un metro, perdeva - o comunque perdeva per errori del serbo. L'effetto sui colpi avversari è un 'effetto volano', mi verrebbe da dire-spiegherebbe a posteriori anche i risultati di Borg e Lendl a Wimbledon.Ciao!
  • 18/05/2008 11:41
    minias
    Sul doping: mi sembra che si stia rasentando il gossip, a momenti. Fra l'altro: l'hanno scorso in finale si sarebbe dopato a Roma (dove corse per quattro ore) e non ad Amburgo - o meglio: in semifinale sì, in finale no...). In India: in semifinale con Moyà sì e in finale con Youzhny no? A Miami no? A Rotterdam? A Dubai? A Indian wells, con Djoko - il giorno dopo un fantastico incontro con Blake? E poi: Federer lo stimerebbe così? La spiegazione più ovvia? Il tennis è un sport molto tecnico. Nadal è un atleta naturale (come Borg all'epoca) che ha imparato una tecnica, cosa rara. Giocherebbe bene anche a calcio (un sport molto più atletico). Quanti tennisti vedreste giocare in serie A, o battere sui quattrocento il campione olimpico dei 110 ostacoli (come Borg in una specie di 'giochi senza frontiere' che vidi all'epoca). Illazioni e satira sono l'oppio di questo paese (opinione che non mi aspetto tutti condividano...). Rispettosamente Un abbraccio
  • 18/05/2008 12:49
    Patrizia
    Che brutta l'invidia Rafa è bello amato dalle donne giovane vincente famoso potrebbe scalzare lo svizzerotto ed allora è dopato Solo l'anno scorso gli hanno fatto più di SETTANTA controlli anche a sorpresa a casa sua alle 7 di mattina Spero che vadano anche a Basilea Se non reggesse 3 di partita farebbe l’impietato Chissà perchè Federer è da cinque anni che gioca senza perdere nemmeno un torneo. Chissà perchè Rafa non ha vinto nulla per 9 mesi Oltre che dopato è anche cretino Doparsi e perdere è il massimo. Spero vinca il Roland Garros e Wimbledon che gli è stato scippato l'anno scorso causa pioggia (lui giocava e lo svizzerotto era spaparanzato in albergo) Poi in finale Rafa il dopato non ce la fatta più ed il quinto set manco lo ha giocato Alcuni italiani si meritano i propri INSULSI giocatori ed il torneo di Roma di quest'anno VAMOS RAFA!!!
  • 18/05/2008 13:02
    andrew
    Roberto...con il tuo outing hai rinfocolato i commenti... Comunque capisco il tuo stupore: se segui principalmente i giovani italiani, non puoi non essere sospettoso sulla fisicità dei giovani stranieri...potrebbe anche essere che questi ultimi si allenano di più e meglio...
  • 18/05/2008 13:15
    Voortrekker Boer
    Cmq sul blog alcune volte ho letto commenti ironici sul "torneino" amburghese, che non sarà mai a livello del "grande" torneo romano. Sta di fatto che per quello che posso giudicare io si son visti alcuni match belli e gradevoli: Starace-Nadal Safin-Moya, Kiefer-Seppi e Nadal-Djokovic. inoltre il centrale è veramente bello. ieri pioveva e si è giocato lo stesso, a roma che sarebbe successo?
  • 18/05/2008 13:16
    jan
    Caro Roberto, e sfido che "anche nella nuova piattaforma, passato l'iniziale momento di disorientamento, si riesca a commentare e a discutere, esattamente come avveniva nel vecchio blog"!!! Se tu provochi con il luogo comune del doping di Nadal, stai denigrando la prestazione di un atleta che ieri sul campo ha dato tutto se stesso. E allora molti si amareggiano e ti rispondono. Comunque ti do in parte ragione: commentare sulla nuova piattaforma è solo una questione di abitudine. Però secondo me ci sono due difetti: 1. la limitazione dei numeri dei caratteri (ho impiegato un'ora per ridurre e spezzare in maniera funzionale il mio precedente commento). Perché i vostri programmatori non inseriscono un sistema che segnali quanti caratteri si hanno ancora a disposizione mentre si sta scrivendo( crf commenti sul Messaggero)? 2. I commenti sul blog sono inseriti con più rapidità (sulla piattaforma a volte trascorre mezza giorna per vedere commenti nuovi).
  • 18/05/2008 13:43
    alex
    lasciate perdere il doping e parlate della partita che è stata fantastica solo a luca non è piaciuta ma perchè è rimasto indietro di 30 anni. nole se la partita si allunga avrà problemi con moti giocatori fisicamente non è granchè ma gioca un gran tennis.
  • 18/05/2008 14:01
    riccardo
    Se mi é concesso vorrei fare un ultimo commento e poi cambirare argomento perché con il dovuto rispetto per tutti parliamo del nulla. Ai vecchi puristi del tennis abituati a fisici da "impiegati" voglio fare notare che se qualcuno ha visto bene da vicino nadal i suoi bicipiti non hanno proprio un bel niente di straordinario così come il resto del suo corpo che non ha certo proporzioni sospette. Poi sul doping mi ripeto: con i farmaci non si creano campioni dal nulla. I fenomeni si aiutano con i farmaci ma se sei un ronzino cavallo da corsa non lo diventi. Andate a cercare la storia di ogni grande campione e scoprirete che nel suo sport dominava da quando era bambino.
  • 18/05/2008 15:36
    Paolo v.
    @ Ros, mi spiace che lei non abbia colto il senso di qualla frase finale al mio post di ieri che ha ripreso per ironizzare "Magari...a Basilea". era chiaramente un paradosso per dire che fino a prova contraria tutti sono puliti e su NESSUNO si devono nutrire sospetti perchè se per tifo, cominciamo coi sospetti non ne usciamo più. E' semplicemente ridicolo che qui in Italia e solo qui in Italia, ci comportiamo da beceri tifosi per cui "L'altro non può vincere e se vince è perchè ruba" evidentemente la cultura biscardiana modello processo del lunedì colpisce ormai anche nel tennis. Il doping, nello sport esiste, non sono ingenuo e non mi stupirei che esistesse anche nel tennis,ma contesto chi parlando del doping pensa solo a Nadal. Ci sono le stesse probabilità che sia lui il dopato, di quante ce ne sono che il dopato sia chiunque altro. Ricordatevi che uno dei pochi tennisti beccati positivi era tale Korda che aveva meno muscoli di un ragioniere del catasto anoressico ma aveva un "gran braccio tennistico".
  • 18/05/2008 17:52
    gr
    chissà se adesso continuate a parlare della grande sportività di Nadal?
  • 18/05/2008 18:32
    Paolo v.
    Fatevene una ragione, di solito nel tennis vince il più forte, e sulla terra TEMO che il più forte sia conclamatamente Nadal... A scanso di equivoci il talento, ripeto il talento, di questo ragazzo maiorchino è ENORME!!!! se poi il talento è supportato anche da doti mentali e fisiche fuori dal comune questo aumenta, non nasconde,il suddetto talento. Adesso per favore smettiamola con quella stucchevole polemica. Roger e Rafa si rispettano e si stimano, vorrei tanto che anche i rispettivi tifosi avessero l'intelligenza di fare altrettanto.
  • 18/05/2008 18:35
    gr
    Il grande sportivo Nadal!!!!! Certo che i massaggi del fisioterapista di Amburgo sono miracolosi,devo farmi dare l'indirizzo di questo massaggiatore!! Forse pure a me passano d'incanto i dolori! BUFFONE!!! Il prossimo che parla del fenomeno Nadal, si pulisca la bocca, il vero signore è Roger Federer che gli ha pure stretto la mano!
  • 18/05/2008 18:35
    luca
    Meno male che Nadal rischiava di perdere la seconda posizione. Perchè non gli fanno i tests antidoping, così da fugare ogni dubbio sulla bontà della sua prestazione ? Federer è stato messo sotto per l'ennesima volta; si scordi Parigi e si rassegni a Wimbledon. Quest'anno rischia di rimanere a secco ne tornei dello slam
  • 18/05/2008 19:06
    enzo cherici
    Caro Boero, ti leggo spesso e con piacere, ma ti confesso che questa storia del torneo di Roma dipinto manco fosse roba del terzo mondo comincia a scocciare. Hai girato mezzo mondo e visto tornei ed impianti migliori? Buon per te. Quest'anno Roma è stata iellata e forse anche boicottata da diversi giocatori mentre ad Amburgo è andato tutto bene? Può darsi. Ma a Roma abbiamo avuto la fortuna di vedere partite che nemmeno a Parigi hanno mai visto. Io non sono mai stato tenero con la FIT, ma ormai sembra che ogni occasione sia buona per sputare sul nostro torneo. A volte va bene, altre male. ma cercare ogni pretesto per dare addosso non mi sembra che porti a qualcosa.
  • 18/05/2008 19:58
    marco.napo
    non sono tenero con nessuno neanche con nadal. percio smettiamolo con le stupidaggini e andiamo al sodo: nadal il giorno prima ha disputato una semi di 3 ore percio qualche problemino o acciacco è possibile(contrattura).in piu roger giocava in casa percio pretesto o meno nadal si è comportato da essere umano è ha usato il tempo tra l 'altro regolamentato a sua disposizione. forse preferivate un ritiro ,invece roger oggi mi è parso nervoso perche probabilmente ha capito che difficilmente riuscira a battere nadal sulla terra rossa . saluti a tutti gli sportivi e non
  • 18/05/2008 20:46
    Voortrekker Boer
    Enzo io non ce l'ho con il torneo, ce l'ho con chi l'ha ridotto in questo stato.ce l'ho con chi per anni non se n'è interessato punto e solo con alcuni match (che non sono certo merito suo) se n'è gloriato. quello che mi chiedo è perchè non si è mai provveduto a fare un centrale decente, a dotare il torneo di un'organizzazione stabile ricercando professionisti in tutto il mondo come fanno gli altri 8 AMS attraverso il sito internet protennisjob.teamworkonline.com invece di sperperare quel poco di denaro pubblico in lazzi senza senso. me la prendo con la coni.servizi spa tanto celebrata da molti ma che secondo esperti architetti e conservatori di opere d'arte dentro alla zona del Foro Italico (non solo per il tennis) sta facendo sfracelli. perchè l'ombrello Federer-nadal o Volandri non c'è sempre, allora se l'edizione non è il massimo dal pdv tecnico non bisogna fornire altre vie d'accusa che invece il torneo lascia ampiamente aperte.
  • 18/05/2008 20:50
    Voortrekker Boer
    segue.l'esempio di Amburgo è lampante. per anni non hanno avuto un'edizione decente,ma si sono fatti trovare pronti, nel 2003 ebbero il coraggio di investire su un nuovo centrale con la copertura e di creare un'impianto all'avanguardia nella speranza che prima o poi le edizioni di successo sarebbero arrivate, e così è stato.spero di non aver offeso la sensibilittà di roma e dei romani che rimangono persone squisite di una città davvero speciale.
  • 18/05/2008 22:00
    enzo cherici
    Boero, tu dici che non è merito di Roma se ci sono state grandi finali in passato Giusto, anche secondo me è casuale. Poi però in un commento precedente scrivi "Cmq sul blog alcune volte ho letto commenti ironici sul "torneino" amburghese, che non sarà mai a livello del "grande" torneo romano. Sta di fatto che per quello che posso giudicare io si son visti alcuni match belli e gradevoli: Starace-Nadal Safin-Moya, Kiefer-Seppi e Nadal-Djokovic". In questo caso è merito del "bellissimo centrale" di Ambrugo? Ho scritto quelle cose solo xché la tua mi sembra una crociata che rischia di somigliare a quella delle racchette in legno di Luca...
  • 18/05/2008 22:34
    Roberto Commentucci
    Caro Boero, tu viaggi molto e sicuramente sui confronti internazionali tra Roma e gli altri masters series ne sai più di me. Io viaggio meno, però a roma non mi perdo un'edizione da 30 anni, cosa che tu non puoi fare proprio perché sei sempre in giro. E dunque i confronti intertemporali tra le diverse edizioni del torneo di Roma lasciali fare a me. E ti dico che il torneo dal punto di vista organizzativo e degli spettatori aveva toccato il minimo storico negli anni fra il 2000 e il 2003, quando il responsabile dell'organizzazione era Adriano Panatta. Nel 2003 a vedere il quarto di finale fra Volandri e Federer c'erano 4000 persone, fra l’indifferenza generale. Negli ultimi 5 anni il torneo ha fatto passi da gigante e quest'anno abbiamo avuto la migliore organizzazione che io ricordi, grazie al lavoro della Coni servizi e a diego nepi molineris, che ha fatto un buonissimo lavoro, nonostante il cantiere per la costruzione del nuovo centrale. (SEGUE)
  • 18/05/2008 22:36
    Roberto Commentucci
    Sulla coni servizi avevo anch’io dei dubbi, e ho fatto una piccola ricerca. L’articolo più completo in materia lo trovi a questo link: http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=1203 . Quest’anno il Coni ha messo a disposizione del torneo molti spazi aggiuntivi che per la prima volta ci hanno consentito di superare quel senso di angusto, di troppe cose in poco spazio che caratterizzava da sempre gli internazionali sul piano logistico. Infine, il parco del foro italico lo si sta recuperando e valorizzando al meglio, restaurando i mosaici e le decorazioni di architettura razionalista. Queste cose le ho viste con i miei occhi e credo che le presunte speculazioni di cui parli tu siano solo voci tendenziose di qualche associazione culturale che ha messo gli occhi sul foro e sta facendo pressioni politiche per farne cambiare la destinazione d'uso cercando di cacciare il tennis. (segue)
  • 18/05/2008 22:38
    Roberto Commentucci
    Infine, io spero che il nuovo centrale sia pronto per l’anno prossimo, ma se non lo sarà non credo che roma rischi di perdere il suo status di masters series, perché è dal 2011 che si dovrà essere pronti per un eventuale torneo combined, e non prima. E per quella data avremo sicuramente il nuovo centrale da 10.500 posti, più il Pietrangeli allargato a 6000 posti, più il nuovo campo n. 1 da 3500 posti (che diverrà una struttura permanente) più i circa 5000 posti dei campi secondari. Io non credo che roma sia il quinto slam, titolo che semmai va al torneo di miami. Ma è perfettamente allineato al prestigio degli altri masters series. Con lo spettacolo, a volte si è fortunati, a volte meno, come tutti gli altri tornei di pari rango. Che poi le associazioni dei giocatori abbiano troppo potere, è del tutto vero.
  • 18/05/2008 22:44
    Roberto Commentucci
    E per chiudere, voortrekker, i tedeschi hanno fatto un bel centrale, moderno e funzionale, capiente. Ma non lo riempiono quasi mai... E soprattutto, il resto del Rothenbaum è una vera schifezza, i campi secondari non sono certo al'altezza di quelli del Foro Italico, che non sono solo belli, ma sono anche funzionali e offrono una visibilità eccellente.
  • 19/05/2008 13:34
    Voortrekker Boer
    D'accordo con te Roberto. Io sono il primo ad augurarmi che il torneo di Roma si migliori e si confermi nella sua tradizione di prestigio. Le cose su cui non cambio idea però sono due: l'operato della Coni Servizi che non mi convince del tutto specie dopo aver appreso che verrà utilizzata come "base" del vecchio centrale per il nuovo. In secondo luogo l'organizzazione specie della gestione biglietti e accoglienza non mi pare sviluppata al meglio. Per due anni (edizioni 2006/2007) la trafila web per ordinare tre biglietti ha avuto risvolti kafkiani,almeno in due dei grandi tornei americani (escludendo lo US Open)uno può prenotarsi il proprio posto da una riproduzione internet del centrale, e una volta prentotato e pagato, quel posto è tuo fino ad un'eventuale disdetta (per me a Roma è successo il contario, non per uno, ma per due anni di seguito).
  • 19/05/2008 13:36
    Voortrekker Boer
    Per quanto riguarda il Rothenbaum ti do parzialmente ragione, il campo M1 appare in Tv assai peggio di come si presenti realmente, ma avrebbero potuto fare di meglio. Per quanto riguarda il resto dell'impianto in quanto a servizi il Foro Italico non regge minimamente il confronto e parlo di trasporti,hotel,sistemazione e parcheggi etc. Il paesaggio è quello che è, cioè quello di un quartiere residenziale benestante costruito alla fine dell'800, non mozzafiato come il panorama romano ma nemmeno osceno. Ripeto a lodare il torneo di Amburgo a me non viene in tasca nulla, però ritengo che la via da loro percorsa sia quella giusta, cioè modernizzare il più possibile le infrastrutture e rendere il più soft possibile l'impatto col pubblico pagante.Io aspetto con fiducia l'edizione del 2009, allora potremo trarre qualche conclusione. Mi impegno a non toccare più quest'argomento fino a quando non si avrà qualcosa di più concreto in mano e scusate la mia pedanteria.
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