Investimento di circa tre milioni di euro per le attività e la produzione di programmi e dirette. Ampio spazio ai tornei challenger e futures. In autunno la partenza sul satellite. Daniele Flavi
Per un volta "oso" prendere il posto del mitico Richi Bisti per descrivervi la nascita di un canale televisivo che tutti noi grandi appassionti di tennis aspettavamo, forse, da tutta la vita. Nella tradizionale conferenza stampa di fine anno il Presidente federale Binaghi ha annunciato la nascita del canale televisivo "Super Tennis" presentandolo come: "il piu' grande ed ambizioso progetto della nostra federazione. Il canale nasce in accordo con Rai Trade per produrre e trasmettere su Sky, inizialmente, e poi anche su internet e cellulari, tutto il tennis italiano 24 al giorno".
Probabilmente questo nuovo canale tematico, se dovesse avere il successo che speriamo, potra' rappresentare un punto di svolta fondamentale per ridare visibilita' a questo sport che oramai da troppi anni veniva seguito solamente da un pubblico di nicchia, soprattutto per cio' che concerneva i tornei minori e tutte le manifestazioni che ne fanno da contorno."Erano gia' diversi mesi che pensavamo a questo progetto - prosegue Binaghi - ed ora abbiamo deciso di farlo partire per dare una svolta al nostro sport a livello di visibilita'. La federazione gestira' la parte editoriale del prodotto che verra' realizzato grazie alla collaborazione di Rai Trade. Con questo nuovo canale i tornei minori challengers e Futures potranno risorgere ed alcuni che negli ultimi anni hanno avuto problemi gestionali avranno modo di ritornare nel circuito che conta. Per gli stessi giocatori sara' un'occasione importante per riuscire a trovare piu' facilmente sponsorizzazioni importanti". Il fatto che "mamma Rai" abbia deciso d'investire, almeno in termini di contenuti, su un canale tematico sul Tennis vuol dire che questo sport sta forse ritrovando quella credibilita' che mancava. Prima del tennis, per cercare di avere un termine di paragone, gli altri tre canali tematici creati dalla Rai erano quelli legati a tre delle piu'grandi squadre italiane di calcio, Juventus, Inter e Roma. "C'e' voluto molto coraggio per creare questo canale - spiega l'amministratore delegato di Rai Trade Carlo Nardello - da parte nostra abbiamo trovato grande esperienza e professionalita' nella federazione che sicuramente ci portera' buoni risultati. Il canale sara' visibile in chiaro, quindi anche senza abbonamento, sul canale 224 da Sky a partire dal prossimo autunno". Certamente per far partire un progetto del genere l'unica strada percorribile in termini economici era quella del canale satellitare, perche' gia' per il digitale terrestre i costi sarebbero diventati insostenibili. "Un progetto del genere ci costa alcuni milioni di euro (2,5-3) - spiega ancora Binaghi - sono soldi che la Fit ha raccimolato negli anni grazie ad utili di 500 mila euro annui in avanzo senza togliere nulla alle altre voci di bilancio". Aggiungiamo noi facendo di fatto scomparire tutte le televisioni locali che fino ad oggi avevano come linfa vitale proprio quei tornei "minori" fuori dalla torta dei diritti televisivi.