Si avvicina l'inizio dell'unico Slam su terra. Curiosità, statistiche e numeri del torneo francese. Lo spagnolo è già da record, ma per titoli vinti è ancora lontano dallo svedese. Remo Borgatti
Gli Internazionali di Francia del 1968 furono la prima prova Open per quanto riguarda il Grande Slam. Unico tra i quattro grandi tornei, quello parigino si disputa da sempre sulla terra rossa e dal 1928 nello stadio intitolato all’aviatore Roland Garros, fatto costruire per celebrare e ospitare le imprese dei mitici “quattro moschettieri” in Coppa Davis: Borotra, Brugnon, Cochet e Lacoste.
Fatta eccezione per il triennio 1976-78, nel quale in campo femminile si registrò la diserzione pressoché totale delle migliori al mondo, il major francese ha sempre presentato un campo di partecipazione di valore assoluto.
Nelle 40 edizioni disputate, sono state 71 le giocatrici capaci di aggiudicarsi almeno una volta uno dei trofei in palio che, sommate ai 106 uomini, dà un totale di 177 che è di gran lunga il più alto tra le prove dello Slam (138 in Australia, 128 a Wimbledon, 142 a New York). Altra curiosità: se si prendono in esame i cosiddetti “One Player Slam” (vale a dire coloro i quali hanno vinto il singolare in uno solo dei quattro tornei), Parigi è largamente in testa sugli altri con un complessivo di 19 (13 maschi e 6 femmine) contro l’11 di Melbourne (8-3), e i 7 di Wimbledon (4-3) e New York (3-4).
Anche qui, come in Australia, è Martina Navratilova a detenere il record di successi con 11 (2 singolari, 7 doppi e 2 misti) seguita da Chris Evert con 9 e dalla francese Durr con 7. In campo maschile è invece Bjorn Borg a guidare la classifica con 6 trofei (tutti in singolare); lo svedese precede un folto gruppetto di inseguitori assestati però a tre lunghezze.
Analizzando i vari tabelloni e partendo dal singolare spetta invece alla statunitense Evert la palma di migliore (7 vittorie) davanti alla coppia Graf-Borg con 6; la belga Henin era la giocatrice in attività che vantava il maggior numero di successi (4) seguita da Nadal, che al Roland Garros è imbattuto (21 vittorie su altrettanti incontri disputati e tre successi).
In doppio Martina Navratilova (7 vittorie) precede di pochissimo Natalia Zvereva e Gigi Fernandez (6 a testa) le quali però hanno fatto centro insieme ben cinque volte, più di ogni altra coppia. Tra i maschi tre trofei a testa per lo svedese Jarryd, il russo Kafelnikov e l’olandese Haarhuis. Nel doppio misto, infine, conducono i francesi Barclay-Durr con tre vittorie.
Sono tre le atlete capaci di centrare la tripletta (singolare, doppio e misto): si tratta di Martina Navratilova, Margaret Smith Court e Billie Jean King.
Andiamo adesso a vedere le classifiche di rendimento relative agli incontri disputati da ognuno dei 177 vincitori.
Nel singolare, come detto, è per ora inattaccabile la posizione dello spagnolo Rafael Nadal, il quale vanta un formidabile 100%. Straordinarie sono pure le percentuali del secondo in classifica, lo svedese Borg, che in otto partecipazioni ha vinto ben 49 partite perdendone appena due (entrambe dall’italiano Panatta) e chiudendo con un eloquente 96,08%. La migliore delle femmine, nonché terza in graduatoria, è l’australiana Margaret Smith Court (20-1 e 95,24%) ma anche Evert (74-6 e 92,5%), Henin (35-4 e 89,74%) e Graf (83-10 e 89,25%) non sono molto distanti.
Per quanto riguarda il doppio, sono ben sei gli atleti imbattuti: Tony Roche, Ann Haydon Jones, Sandy Mayer, John Newcombe e le sorelle Williams, che hanno trionfato nella loro unica partecipazione. Di rilievo pure le percentuali di Gigi Fernandez (93,62% con 44 successi e appena 3 sconfitte), Shriver (26-2 e 92,86%) e Zvereva (63-8 e 88,73%), soprattutto per il buon numero di incontri disputati.
Nel doppio misto il numero degli imbattuti è ancora maggiore, anche se si tratta di giocatori che hanno limitato la loro presenza ad una sola edizione; si tratta di Venus Williams, Evonne Goolagong, Mary Carillo, Dick Stockton, John McEnroe, Eliot Teltscher, Billy Martin, Justin Gimelstob e Richard Gasquet.
La classifica generale, comprendente cioè singolare e doppi, vede in testa Nadal (100%) davanti a Borg (91,94%), Rosewall (91,30%), Henin (88,64%) e Smith Court (88,46%). La maglia nera spetta invece allo statunitense Justin Gimelstob il quale, pur vantando un 6 su 6 nel misto, ha sempre perso al primo turno sia in singolare (5) che in doppio (7) e chiude con un deficitario 33,33%.
Sono ben otto le donne inserite nella top-ten della graduatoria relativa alle vittorie: prima Arantxa Sanchez Vicario con 144, poi Navratilova (140), Graf (108), Evert e Zvereva (99), Martinez (97), Novotna e Nastase (primo dei maschi) con 86, Sukova (85) e Woodbridge (84). In singolare comanda la Graf (83), in doppio la Zvereva (63), nel misto la Durr (33).