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Talenti inespressi

Walter Trusendi
Braccio da serie A

Il tennista azzurro, classe 1985, è uno dei maggiori talenti del nostro tennis, ma ancora non lo sa... Alessandro Nizegorodcew

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I tornei futures, per la maggior parte dei giocatori, rappresentano un momento di transizione dal tennis junior al circuito Pro; possono rappresentare il trampolino di lancio per giovani campioni o campo di allenamento per tennisti reduci da lunghi infortuni. Ci sono poi i giocatori che, non avendo particolare talento o voglia di allenarsi e faticare, non riescono a superare lo scoglio della “Serie C” del tennis. Esiste poi una quarta categoria di giocatori da futures: quelli che, nonostante l’ottimo tennis espresso, non riescono ad uscirne; non è semplice infatti fare il salto da futures a challenger, da serie c a serie b; non è semplice effettuare un primo salto di qualità. Tra questi giocatori ci sono talenti che non hanno la testa per esplodere, ed onesti “operai della racchetta” che di talento non hanno mai sentito parlare. Mi vorrei soffermare su un caso particolare, un giocatore che avrebbe il tennis per giocare, quantomeno, i tornei challenger: il suo nome è Walter Trusendi. Trusendi, classe 1985, l’ho visto giocare per la prima volta in questo inizio di stagione, al Ct Eur, ma me ne avevano parlato altri tennisti; circa 3 anni fa avevo chiesto a Riccardo Ghedin se ci fossero giocatori particolarmente talentuosi a livello futures, la risposta fu immediata: “Non sai come gioca Trusendi!”. Al Ct Eur, molto tempo dopo, ho capito e condiviso le parole del Ghedo, rimanendo stupefatto dal talento, dalla velocità di palla e dal grande potenziale che Walter stava dimostrando in quei giorni a Roma. Trusendi ha un rovescio ad una mano stupendo, con il quale può comandare lo scambio in diagonale, prima di acclelerare in lungolinea, lasciando di stucco l’avversario; anche il diritto è molto potente e a rete dimostra una buona mano. Vi chiederete allora: sarà il servizio il suo punto debole? Neanche per idea: prima e seconda sono di primissimo livello. Il problema di Trusendi è sostanzialmente quello di non capire di essere così forte. Walter, quando la partita si mette in battaglia, arretra, rema, non lascia più andare il braccio; detto in due parole, si blocca. Tanti i match, con avversari di vario livello, nei quali troviamo set vinti per 60 o 61 ed altri persi per 75 76. Walter però sembra crederci adesso, nonostante in questo 2008 i risultati non siano rilevanti. “Adesso ho la consapevolezza di quanto può essere determinante il mio tennis” – ci ha confidato. Walter, ad inizio anno, insieme a Matteo Marrai, si è recato in Cile e Colombia per fare esperienze all’estero ed aumentare il proprio livello di gioco; per uno che aveva giocato praticamente solo futures in Italia un bel salto di mentalità, ma l’importante sarà continuare a provarci. Troppi i tornei di serie c disputati, per un ragazzo che ha nel braccio la serie a. Walter Trusendi è numero 500 circa delle classifiche Atp. Forse si sbloccherà, forse no, ma il consiglio che vi posso dare è questo: se vi recate ad un torneo challenger o future e Walter è in campo, date un’occhiata, ne vale la pena..

Alessandro Nizegorodcew

  • 21/05/2008 17:16
    Safinator
    Non arriva da nessuna parte questo del 85 e ancora nei future mah!
  • 21/05/2008 18:10
    Raffaele
    Ma come si fa a dire di un giocatore di 23 anni che gioca solo futures che è uno dei maggiori talenti del nostro tennis. Di Seppi e Bolelli che dovremmo dire. Ma secondo me bisognerebbe fare un migliore uso della parola talento. Premetto che il mio non è un attacco al bravo Alessandro cui rinnovo i complimenti anche per il blog ma il mio è un invito a non esprimere giudizi contrastanti con la realtà. Ad maiora
  • 21/05/2008 18:19
    pibla
    Grande Alessandro!! Pare che Walter abbia cominciato a fare sul serio solo dallo scorso anno e poi da questo Inverno, io penso che non sia mai troppo tardi e che ognuno nella sua vita ha il suo percorso, del resto non gli si chiede di diventare un top ten ATP, ma semplicemente di darci dentro e di mettercela tutta, poi dove arriverà arriverà.... Certo quest'inverno tra lui e Marrai io avrei giurato che sarebbe esploso lui ed invece sta esplodendo Marrai, ma non vuol dir nulla, l'importante è darci dentro a tutta per almeno altri due-tre anni epoi si vedrà a che punto è, quello che io temo è che Walter non abbia proprio la costanza e la convinzione per fare questa cosa qui, ma spero di sbagliare, di certo ci vuole qualcuno che lo consigli e lo motivi a dovere.
  • 21/05/2008 19:11
    Roberto Commentucci
    Caro Raffaele, per giudicare un giocatore non ci si può basare solo sull'anno di nascita e sui tornei che gioca. Bisogna vederlo dal vivo. A me Trusendi ha fatto una buonissima impressione dal lato tecnico. Purtroppo nel tennis è fondamentale il "mental", la convinzione. E se non ce l'hai fai fatica, anche se giochi molto meglio del tuo avversario. Io spero che il ragazzo, prima o poi, riesca ad esprimere il suo potenziale. A volte basta poco per sbloccarsi...
  • 21/05/2008 20:07
    Voortrekker Boer
    Off-topic non più di tanto. Mi dicono di una pessima figura di Miccini al Bonfiglio, una querelle sui soliti falli di piede. L'italiano avrebbe offeso pesantemente il giudice di sedia (o di linea), qualcuno conferma?
  • 21/05/2008 22:01
    Raffaele
    Caro Roberto non metto in dubbio nè la parola tua nè quella di Alessandro ma personalmente reputo troppo l'accostamento di talento con Trusendi. Permettetemelo non sono affato d'accordo e lo dico non ne vedo il problema. O meglio non capisco perchè immediatamente mi venga detto che sbaglio o che non è così fino a prova contrario nessuno detiene il sapere. A 23 gioca i futures e per me nei prossimi anni farà massimo challenger, ma anche se dovesse andare più su per me non può competere col tennis che conta. Dire che un giocatore di questi livelli sia uno dei migliori talenti italiani mi suona come una bestemmia posso dirlo? posso essere della mia personalissima opinione? Calcola che per me non è nemmeno talentuoso Bolelli o Seppi (due buonissimi giocatori prossimi top 20) che sono di almeno 5 livelli sopra Trusendi. grazie
  • 21/05/2008 22:23
    Roberto Commentucci
    Caro Raffaele, io non ho mica detto che tu sbagli. Ho espresso il mio parere, e cioè che per giudicare un giocatore bisogna averlo visto giocare, e non basarsi solo sui dati anagrafici. Ovviamente ognuno ha il suo personale metro di giudizio. Tu sei evidentemente più esigente di me (per me Bolelli non è un talento, è un grande talento) e sei liberissimo di esserlo. Un saluto.
  • 21/05/2008 23:33
    tilden
    Purtoppo o per fortuna, il tennis é uno sport "meritocratico" .Non conta come nella danza, nel pattinaggio, nella ginnastica, o nei tuffi l'impressione della giuria. Conta vincere e fare punti. Per come funziona il sistema della classifica ogni giocatore vale esattamente la classifica che ha. Trusendi non lo sonosco, ma se é al n°500 della classifica vuol dire che per le vittorie sconfitte ecc. vale la cinquecentesima posizione. E' un po un ragionamento alla 'Catalano' (di Quelli della Notte), ma quello che conta é la classifica, il resto sono chiacchere da bar.
  • 22/05/2008 06:48
    Raffaele
    Sarò pure esigente ma personalmente vedo spesso futures e se non lo ricordo significa che non mi ha lasciato nè a bocca aperta nè un ricordo tale da dire che fosse uno dei maggiori talenti italiani, anche perchè perdere da un giocatore 1000 del mondo e vincere in tre lottati set contro un 1200 non mi sembra che il problema sia la sola "mentalità" ed inoltre vorrei capire cosa intendiate voi per talento, perchè anche quello è personalissimo ed io non intendo certo talento perchè riesce a giocare un rovescio ad una mano, quello per me significa giocare un tennis stilisticamente buono ed essere tecnico ma da a qua a talento ci passa tutta la lunghezza del traforo bianco, un saluto
  • 22/05/2008 14:28
    Alessandro Nizegorodcew
    Cosa vuol dire talento. Per me un giocatore talentuoso è un giocatore che ha grande sensibilità di mano; un giocatore che ha naturalezza nel giocare e che ha movimenti fluidi. Un giocatore che sa giocare a tennis. Talento non vuol dire campione. Campione spesso vuol dire talento, ma non sempre. Poi parliamoci chiaro, per me uno che è intorno al 200 del mondo è un fenomeno comunque, se calcoliamo tutte le persone che giocano a tennis nel mondo! (continua)
  • 22/05/2008 14:28
    Alessandro Nizegorodcew
    Trusendi dal mio punto di vista è un giocatore talentuoso. Un giocatore ha la classifica che merita. Pienamente d'accordo.. ci sono solo due varianti: il giocatore che è stato infortunato e ha perso punti e il giovanissimo ai primi tornei. Per Trusendi sono d'accordo, vale la calssifica che ha, ma potrebbe salire molto. E' un giocatore che potrebbe essere molto molto più in alto in classifica, se riuscisse a giocare nello stesso modo, da inizio a fine partita. Ricordo però che in questo 2008 ha battuto El Ayanoui,ha perso in 3 lottatissimi da Schwank;stessa cosa con Koellerer. Quindi è vero, a volte lotta troppo con chi gli è dietro, ma gioca alla pari con gente molto più quotata. (fine)
  • 22/05/2008 16:02
    Raffaele
    Abbiamo due visioni completamente opposte della parola talento. Ma va bene lo stesso. un saluto
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