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Bonfiglio

Miccini insulta
Squalificato!

"Adesso prova a darmi partita persa e non esci vivo da qui”. Queste le parole di fuoco rivolte al giudice di sedia. Troppa pressione su un ragazzo di 15 anni? Giorgio Spalluto

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Clamoroso epilogo del match di secondo turno del Trofeo Bonfiglio tra la grande promessa del tennis azzurro Giacomo Miccini (15 anni) ed il venezuelano David Souto, classico giocatore sudamericano, molto solido da fondo.

La partita si è conclusa anzitempo nel terzo set quando si era sul 4-3 per il venezuelano, a seguito di un penalty game inflitto al ragazzo di Recanati, reo di aver protestato in maniera eccessiva nei confronti del giudice di sedia. In realtà prima che le cose precipitassero era già successo di tutto. L'azzurro, aveva ricevuto già nel primo set (perso 6-3) un’ammozione per alcune frasi rivolte all’arbitro dopo che lo stesso gli aveva chiamato il secondo fallo di piede. Successivamente, in seguito alla stessa chiamata arbitrale, Giacomo aveva ricevuto, da regolamento, il secondo richiamo e quindi il penalty point. A fine del secondo set era stato il sudamericano a beccarsi un warning a seguito di un erroraccio su una comoda voleè. Il parziale se lo aggiudicava 7-5 il nostro Jack, che dimostrava grande carattere nel recuperare uno svantaggio di 3-5. Nel terzo set sul 3-2 per il recanatese, il giudice di sedia chiamava out una palla che per Miccini era nettamente buona. Nel game successivo i nervi dell’azzurro venivano messi a dura prova dalla chiamata dell'ennesimo fallo di piede ai suoi danni. Spalleggiato anche dal pubblico sugli spalti, il ragazzino cominciava ad inveire pesantemente sul giudice di sedia che si vedeva costretto, prima al semplice warning poi al penality point, infine al penalty game. A far precipitare le cose, la minaccia finale che Jack ha inferto al giudice, a seguito del penalty game: "Adesso prova a darmi partita persa e non esci vivo da qui” .
In quel momento si è reso necessario l’intervento del supervisor che dava il via libera alla sospensione del match, tra le polemiche del pubblico e del box di Miccini.

E’ inutile sottolineare la pessima figura del giovane ragazzo di Recanati che poche settimane fa, nel future di Aosta, aveva conquistato il primo punto Atp. Adesso c’è da chiedersi se le troppe attenzioni riservategli questa settimana per il suo ruolo di grande star del torneo, abbiano giocato un brutto scherzo ad un ragazzino che forse comincia a mal sopportare le grandi speranze che tutti iniziano a riporre in lui

Non c’è dubbio che questo episodio andrà probabilmente a danneggiare l’immagine di un ragazzo di soli 15 anni che, probabilmente in cuor suo, è convinto di aver ragione a protestare in quel modo dopo aver subito quella che reputa una grande ingiustizia.

Non occorre però essere dei grandi moralizzatori per stigmatizzare questi comportamenti, che l’enorme pressione non può assolutamente giustificare. “Ma a Bradenton non insegnavano a stare in campo?” potrebbe ironizzare qualcuno che magari mal digerisce l’enorme investimento che famiglia e Federazione stanno facendo per fargli frequentare un’accademia come quella di Bollettieri.

Insomma, vizio italiano o presunzione americana?
 

Giorgio Spalluto

  • 21/05/2008 20:49
    Raffaele
    Giacomo Miccini ha chiesto e ottenuto un'incontro con l'arbitro del match e l'organizzatore del torneo Sergio Palmieri. In questa occasione il ragazzo ha espresso tutta la propia amarezza per il proprio comportamento e si è giustamente scusato per il proprio operato
  • 21/05/2008 21:19
    roberto
    Cominciamo bene...
  • 21/05/2008 22:06
    Chris
    L'arbitro ha fatto bene perchè unapersona, chiunque sia non deve comportarsi così
  • 21/05/2008 22:38
    Lo chiamavano Safinator
    ma non è che invece che a bradenton sia stato ad oxford!? si apprezza il temperamento...ma cosi passa solo da "bischero" e da maleducato... Rimandato
  • 21/05/2008 23:25
    jan
    La maleducazione non è un fenomeno legato a un paese o all'altro, ma appartiene all'individuo a prescindere dalla sua nazionalità. Il ragazzino, già un po' troppo corteggiato e lusingato, ha perso il senso della realtà. Niente toglie il senso della realtà quanto il successo, grande impostore. Va bene, ha pronunciato parole esagerate. Però mi sembra anche esagerato dargli un primo piano così evidente su questo sito. I ragazzini di stupidaggini ne dicono e ne commettono tante, meglio da ragazzini che da adulti, quindi non vedo perché tanto sensazionalismo. Per il momento gli dovrebbe bastare una mega strigliata. Chi meriterebbe invece più severità di giudizio è quell'ottuso pubblico formato suppongo da una maggioranza d'adulti, che invece d'assistere sportivamente a un incontro di tennis, si comporta tipo tifosi curva sud.
  • 21/05/2008 23:26
    Davide Vendramin
    E' evidente che il ragazzo ha sbagliato, ma criminalizzarlo è sbagliato perchè ha sempre 15 anni. Il fatto che abbia chiesto scusa all'arbitro mi conforta. Ad ogni modo sono convinto che la frase "non esci vivo da qui" che può suonare come una minaccia, in realtà era riferita alla reazione "calda" del pubblico. Era il pubblico ad essere inferocito e Giacomo ha creduto di avvalersi della sua influenza sull'arbitro. Questo ridimensionerebbe in parte l'episodio.
  • 22/05/2008 00:20
    wee
    E' un grandissimo!! Se rimane com'è diventerà il nuovo McEnroe! Se cambia invece sarà il nostro Roger!! In ogni caso DEVE emergere perchè un personaggio così è destinato alla gloria!!!
  • 22/05/2008 02:25
    marcos
    torni a recanati, si fermi per un pò a pensare e cambi radicalmente sede di allenamento. il comportamento di oggi, mi pare, dimostra che il ragazzo non è in pace con se stesso. tecnicamente ha imparato quel che doveva. non ha imparato, invece, quel che è insito nel nostro modo di intendere lo sport e contro cui non ci si può ribellare: senza conoscere la cultura della sconfitta, gli sportivi europei difficilmente riescono ad emergere. se si impone ad un europeo solo ed esclusivamente l'obiettivo della vittoria, questi fallisce perchè intende la sconfitta come il peggior disonore. questo non significa che in america non insegnino ad essere sportivi: significa che a noi, per crescere, non bastano le loro parole d'ordine. vittoria, aggressività, baldanza, esuberanza, fisicità...da noi significano poco, se non accompagnate da sconfitta, sensibilità, autoironia, coscienza dei propri limiti e capacità di superarli con scaltrezza.
  • 22/05/2008 02:25
    ubaldo
    Francamente quando ho appreso questa storia sono allibito. Anche perchè ho conosciuto il ragazzo a New York, e pure il padre. Giacomo mi pareva timido, non ha parlato per quasi un'ora mentre il padre invece è molto estroverso. Avevo sospettato addirittura che Giacomo fosse un po' succube del padre di grande personalità...Mah, che dire? Speriamo che sia stato solo un episodio e che quanto è accaduto gli serva di lezione. A McEnroe non sono servite tanto, ma a uno che gioca come McEnroe alla fine si finisce per perdonargli parecchie cose, compresa (in parte...) la lampante maleducazione. Giacomo...McEnroe deve ancora diventarlo. Speriamo bene
  • 22/05/2008 09:30
    marco mazzoni
    Delusione... bene x le scuse. Si parlato molto di lui, a S.Croce e mi dicevano che c'erano grandi aspettative. Ipotesi: non sarà che per "l’esordio in società" non abbia retto pressione e sia esploso al primo pretesto? come se dovesse dimostrare di esser quel "fenomeno" che tanti si aspettano? no arroganza yankee, quanto desidero di non deludere e un nervosismo gestito male? mi auguro sia un errore di gioventù. Anche i più educati hanno sbagliato macchiandosi di episodi censurabili (se non ricordo male Henman colpì una spettatrice) Io spero che questo episodio lo faccia maturare. Se vuol diventare un giocatore, magari forte, regger la pressione e sapersi confrontare con le difficoltà, anche ambientali, è un aspetto importante della prestazione. La storia è pieni di talenti che non sono arrivati per carenze di carattere. Un bravo tennista non sa solo colpire in modo mirabile, ma deve saper stare in campo, confrontarsi fisicamente e mentalmente con il rivale e le condizioni di gioco
  • 22/05/2008 09:49
    fabrizio
    se continua così non finisce una partita. Non siamo più ai tempi di Mcenroe. Inoltre potrebbero esserci altri modi per metterlo in condizione di non nuocere. Gli atteggiamenti eccentrici ci si possono permettere solo se si vince. Se si perde si fa la figura dei mezzi matti.
  • 22/05/2008 10:00
    claudiotn
    "If you can meet with Triumph and Disaster And treat those two impostors just the same" IF di R.Kipling, Wimbledon, dal corridoio che porta al Centre Court.
  • 22/05/2008 10:42
    stefano grazia
    ANDATE SU GENITORI & FIGLI DOVE LA DISCUSSIONE IMPAZZA E ANGELICA E ROBERTO SE LE DANNO DE SANTA RAGIONE (ziti ziti ve digo perche'...dalla canzone dei Gobeti,cio') Intervengo in questo Off Topic solo per sottolineare che contrariamente a quello che stan scrivendo alcuni sul Nuovo Sito, confermo quel che dice Angie e cioe' che in US gli arbitri sono bravi e non lesinano certo i warning... E' vero che nei match interacademy nel pomeriggio succede di tutto e i Coaches non intervengono preferendo che i ragazzini imparino a risolvere i problemi da soli e sono permessi perfino i C'MON!!! sull'errore della prima palla di servizio (!!!) ma quando poi giochi in torneo se non ti comporti bene vieni cacciato...Quindi chi fara' dell'ironia (non t'insegnano da Bollettieri a stare in campo?) non sa di cosa parla...E temo che anche il buon marcos sia fuori strada coi suoi consigli di tornare in Italia...(SEGUE SU GENITORI & FIGLI perche' qui non si possono fare post lunghi)
  • 22/05/2008 10:51
    Alex O.
    Adesso devono essere bravi i genitori e il coach a far capire ad un 15enne (quante cavolate abbiamo fatto a quell'età?) che ha sbagliato VERAMENTE TANTO! Il tempo per recuperare c'è e anche per dimostrare che si è trattato di un caso isolato che può capitare a tutti e può essere perdonato.
  • 22/05/2008 10:54
    gabri
    Certo che sta storia delle 1024 parole disturba un po': ho già riscritto il commento 4 volte adesso lo mando a pezzi...ridicolo! Non difendo un tale comportamento,ma conosco Giacomo e la sua splendida famiglia che devo dire, dalle chiacchiere scambiate, è sempre stata molto preoccupata dal tenere un profilo basso con molto buon senso.Sono d'accordo con jan,il successo è un grande impostore e certo bisognerebbe trattare vittoria e sconfitta, due grandi impostori,allo stesso modo come recita all'ingresso di Wimbledon la frase di Kipling,ma questa è filosofia. Segue...
  • 22/05/2008 10:55
    gabri
    ...Non sono daccordo con Marcos che forse non è andato a vedere cosa fanno a Bradenton, non usano'parole d'ordine.vittoria, aggressività, baldanza, esuberanza, fisicità',ma perchè chiedo,chi insegna tennis dovunque non chiede ai ragazzi un po' di temperamento, chiamala voglia di vincere(a Nicholas già a 7 anni Padovani, in Italia, disse che non vedeva in lui così tanta voglia di vincere!Come interpretare),non chiede sicurezza nei colpi e nelle proprie capacità, e alla fine non chiede dei risultati? L'America non è una sola ed è sbagliato essere contro a tutti i costi, a Bradenton ci sono cose buone e cose meno buone e di sicuro sono poco tolleranti alla maleducazione e ai comportamenti alla McEnroe, ma non sgridano solo, cercano di aiutare. Con facile ironia si può dire non ci sono riusciti, ma a 15 anni credo ci sia ancora tanto da fare.Segue...
  • 22/05/2008 10:58
    gabri
    ...Anche io ammiro Federer e tutti saprete cosa era Federer a quell'età!Non sto difendendo le reazioni di Giacomo, ma sto difendendolo dal cercare le motivazioni sbagliate che lo avrebbero portato a queste reazioni e sono convinta che lui sia il più dispiaciuto di tutti.Dovrà rendersi conto che ad essere un personaggio publico avrà molte responsabilità (infatti l'episodio ha portato in ballo famiglia,accademia,scelte di vita)...dai Giacomo, fa che anche alla Bollettieri siano orgogliosi di avere degli italiani! L'argomento sarà ampliato sulla rubrica 'Genitori e figli'.
  • 22/05/2008 11:08
    tilden
    Certo che ha gettato al vento un incontro. Speriamo non sia un nuovo Cané.....
  • 22/05/2008 11:57
    riccardo
    cominciamo bene...ma qualche calcio nel sedere e un po' di galateo oltre che tecnica tennistica no?
  • 22/05/2008 14:20
    Roberto Commentucci
    Secondo indiscrezioni per ora non confermate, pare che la Federazione abbia deciso, dopo il brutto episodio di ieri, di non concedere a Giacomo la wild card per il future di Cesena, che inizia la prossima settimana, che gli era stata promessa. Credo che sia una decisione corretta. Credo anche che Miccini debba giocare il meno possibile in Italia, almeno fino a quando lui e la sua famiglia non avranno imparato a gestire la pressione derivante dalle notevoli aspettative che il ragazzo ha suscitato nel nostro povero tennis.
  • 22/05/2008 14:29
    Zocky
    Lo sclero di Jack fa clamore, un po' come lo scatto parossistico che ebbe X-Man Malisse qualche anno fa a Miami in un match contro David Ferrer. Fa meno notizia, ma mi preoccupa maggiormente l'involuzione tecnica o, meglio, il plateau nel quale e' invischiato il ragazzo da un po' di tempo a questa parte. E' molto lento negli spostamenti, poco reattivo in risposta, non si sa difendere. Da Bollettieri non e' seguito come i vari Harrison, Bhambri, Tomic, Krajinovic, tutti coetaeni di Giacomo che vengono trattati come delle star e sui quali la IMG ha puntato già da tempo. La Federazione ha deciso di distaccare il buon Enrico Slomp per seguire Giacomo a tempo pieno. E' la scelta migliore? E soprattutto, Jack ha le qualità di base per diventare un top 10?
  • 22/05/2008 14:47
    Luca Labadini
    Avevo ascoltato un'intervista a Miccini e mi era sembrato tutto tranne che arrogante e maleducato. Evidentemente ha accusato troppo la pressione di essere all'altezza delle molte aspettative che c'erano su di lui. Non e' certo una scusante, ma credo sia giusto aspettare ancora un po' prima di giudicarlo male. Diamogli un'altra chance.
  • 22/05/2008 15:05
    cicciobello
    ma stiamo scherzando??? ma davvero qualcuno, da italiano, si sente di criticare la cultura sportiva americana??? ma ci siete stati in usa? ma avete mai assistito ad una partita di qualsiasi sport, a qualsiasi livello, in america? qui da noi ne succedono di tutti i colori, in campo e sugli spalti, anche nel tennis, anche quando giocano i ragazzini, per non parlare del calcio. in usa l'atmosfera che si respira è completamente diversa, ci si batte alla morte in campo, ma sempre nel rispetto dell'avversario. ci sono le eccezioni. mcenroe e connors lo sono stati (e tra parentesi io non perdono niente a nessuno dei due, che ritengo essere degli stupidi leggendari, antisportivi, antipatici, imbarazzanti nei loro comportamenti)... penso sia proprio un commento ridicolo parlare di usa style in riferimento al comportamento di miccini. molto più italian style.
  • 22/05/2008 15:11
    marco mazzoni
    si, la penso come Roberto, come avevo scritto sopra. Se Miccini avverte tutta questa pressione nel giocare in Italia, meglio che prima si "stabilizzi" un po', prima di rischiare ulteriori sceneggiate così deprimenti. Una eventuale mancata wildcard sarà un pur minimo segnale, ma tutto serve. Se questo ragazzo è davvero un talento, cerchiamo di fare l'impossibile per non bruciarlo!!
  • 22/05/2008 15:33
    Lo chiamavano Safinator
    Commentucci non sono daccordo...questo è uno che gioca alla pari con "the next big thing" Bernard Tomic...quindi io passerei sopra a questa "ragazzata",o almeno...eviterei punizioni che potrebbero in qualche modo creare frizioni Miccini/Fit... Sarebbe una stupidaggine...
  • 22/05/2008 15:45
    Zocky
    Il problema è forse proprio Bollettieri, ma da un punto di vista tecnico, non comportamentale. Il ragazzo forse avrebbe bisogno di lavorare in un contesto più piccolo, con un coach vero, di comprovata esperienza e con un track record di top player. Non so, penso alla John Roddick Academy di San Antonio o alla Mark Weil Tennis Academy di Ojaj, nel sud della California. In pochi sanno che un coach di chiara fama come Jose Perlas segue a tempo pieno, giustamente, un fenomeno come Grigor Dimitrov. Sarebbe un vero peccato se Giacomo, dopo cotanto dispiego di mezzi economici, approdasse al professionismo portandosi dietro lacune tecniche.
  • 22/05/2008 16:05
    Alessandro Nizegorodcew
    Io credo che, per il bene del ragazzo, faremmo meglio a lasciarlo in pace; facciamolo lavorare e basta.. anche perchè sospetto che Giacomo navighi in internet e legga tante delle cose che gli appassionati scrivono.. io quando avevo 14-15 anni ne ho fatte di tutti i colori in campo, già un paio di anni dopo le cose sono cambiate radicalmente.. e così capita alla maggior parte dei ragazzi.. è stato un comportamento deprecabile.. ma io direi di finirla qui, no?
  • 22/05/2008 16:30
    fulvio
    a volte anche nelle migliori famiglie può....succedere.sono convinto che quella di miccini lo sia,quindi per favore niente critiche ai genitori,ma solo un bel cazziatone a lui,deve imparare dalla vita e questo episodio gli insegnrà molto in futuro!!
  • 22/05/2008 17:12
    ivan802
    ma se neanche sapete come siano andate le cose cosa criticate inutilmente? chiedetelo alla Golarsa e sentite cosa vi risponderà....un arbitro cosi lei nella sua carriera non lo aveva mai visto... per il resto da censurare la frase che ha rivolto verso il pseudo arbitro...anche se a caldo ci può stare . Stai lontano dall'italia Jack...e continua per la tua strada...è l'ambiente italico per primo a metterti i bastoni fra le ruote. Abbasso i moralisti,forza John MacMiccini
  • 22/05/2008 17:31
    enrico albertini
    Intanto Seppi raggiunge i quarti di finale a Portschach, dove troverà Davidenko. Darei un po' di risalto a questo risultato anche se il torneo non è un Master series o uno slam: per Seppi uno dei problemi è sempre stata la costanza, e sembra migliorato in questo. Questo per quanto riguarda le cose serie, il tennis giocato. Quello urlato di Miccini è un altro sport. Più che McEnroe è Cafone style.
  • 22/05/2008 18:17
    Nikolik
    Apprezzo tantissimo le parole di Marcos sulla cultura della sconfitta, e le faccio mie.
  • 22/05/2008 20:09
    Alessandro Nizegorodcew
    @ivan802 sono certo che l'arbitraggio sia stato scandaloso.. purtroppo nei tornei minori gli arbitri sono spesso pessimi e addirittura non conoscono pienamente il regolamento. Ho assistito a delle scene comiche (per chi guardava, non per i giocatori). Sta di fatto che la reazione di Miccini è stata esagerata. Poi, come detto prima, credo che non montare troppo la cosa a livello mediatico possa fare bene a tutti.
  • 22/05/2008 20:48
    Raffaele
    Vedi Giacomo Miccini fuori dal campo e non credi possa aver fatto una scena del genere. E’ timido, risponde quasi a fatica, molto gentile, in campo però sembra si trasformi. “Non vogliamo parlare di quello che è successo ieri – esordisce l’allenatore Stefano Slomp – Giacomo ha sbagliato, lo ha capito e giustamente è stato punito”. Adesso andrà a Cesena dove farà la qualificazione visto che ha perso la wild card. “Scelta giustissima che noi condividiamo” ha rivelato Slomp. Giacomo alternerà tornei junior e ATP fino a fine anno. “Giocheremo Cesena, Roland Garros e poi si va sull’erba per Wimbledon”. L’obbiettivo della stagione è fare esperienza e crescere come tennista e come uomo. “Non abbiamo un obbiettivo di classifica, Giacomo deve fare esperienza e confrontarsi con un livello superiore”. Fonte Vittorio Campanile
  • 22/05/2008 21:38
    Filippo
    Non capisco per quale motivo negli ultimi commenti si tende a offendere l'arbitro reputandolo incapace invece che reputare vergognoso il comportamento di Miccini. I tennisti italiani fanno fallo di piede, reputano oltraggioso che venga loro chiamato durante un match in Italia; inoltre non è il primo caso di giocatore italiano che offende l'arbitro o un giudice di linea per un fallo di piede: a livello Challenger capita spesso. Sono poi curioso di sapere il commento della Golarsa, si puo' sapere? e qual'è il nome del "criminale" che tanto ha osato contro Miccini?
  • 23/05/2008 01:20
    jan
    Siamo arrivati all'arbitro fetente. E già, perché quando si perde la colpa è del rigore negato o dell'espulsione immeritata. Ma Laura Golarsa non insegna da qualche parte tennis, o mi sbaglio? E da quando i maestri invece d'insegnare ai ragazzi il rispetto delle regole e di chi le fa applicare (anche se carognone), insegnano loro ad accampare scuse e a lagnarsi? Non sarebbe meglio insegnare la sportività piuttosto che la tecnica del vittimismo?
  • 23/05/2008 03:00
    Alessandro Nizegorodcew
    @filippo ho detto che non mi sorprenderebbero errori madornali da parte degli arbitri, perché no ho viste di tutti i colori. Ultimamente al Garden scene pietose, con arbitri davvero incapaci, con entrambi i giocatori che ridevano per non piangere. Detto questo il comportamenti di Miccini è da condannare (ho già scritto anche questo).. ti sembra io abbia giustificato miccini?
  • 23/05/2008 08:18
    chloe de lissier
    è giusto segnalare gli errori. e miccini ha sbagliato. ma sono convinta che imparerà più da questa esperienza che da mille teorie. abbiamo avuto tutti la sua età: non eravamo forse altrettanto superficiali e ingenui, se non di più? credo sia sufficiente dirgli: comportarsi così non è intelligente e non ti è utile, perché ti fa perdere le partite, ti rovina la reputazione e ti fa vivere per un sacco di tempo in un brutto stato d'animo. e poi, hai visto quanta gente ti fa la predica e ti rompe le scatole, me compresa? svegliati, giacomo.
  • 23/05/2008 10:37
    Filippo
    @Alessandro. Ok, non hai cercato di giustificare Miccini, sono d'accordo, però in generale in Italia si cerca spesso di essere iperprotettivi con i nostri giocatori, cercando di difenderli ad ogni costo. Poi sinceramente con tutto il rispetto non credo in errori madornali: al Garden che hai citato sono stato presente diversi giorni quest'anno, e francamente le uniche osservazioni dei giocatori erano rivolte all'arbitro riguardo i raccattapalle. La Golarsa l'ho vista a Roma durante le qualificazioni del torneo femminile mentre giocava la Dentoni che lei segue. Ho potuto constatare che: - il suo era un parlare continuo con la giocatrice, suggerimenti,informazioni,tattiche da usare. Francamente suggerire da fuori dal campo in continuo mentre è possibile nei tornei femminili il coach in campo 1 volta a set mi pare ridicolo...(continua)...
  • 23/05/2008 10:39
    Filippo
    ...(continua)... E' giusto dare qualche indicazione alla giocatrice, ma non è anche importante che un tennista a 18/19 anni sappia accorgersi se l'avversario cambia tattica o modo di giocare e lui stesso cerchi di trovare soluzioni alternative? Mi spiego: parlare in continuo, con il rischio di confondere, non è forse controproducente per una giocatrice? Nella crescita di un tennista non è importante che si riesca ad accorgere da solo se cambia qualche cosa durante la partita e provi a prendere da solo le giuste contromisure? Se Laura Golarsa legge questo commento sarei curioso di sapere qual'è il suo penisero...(continua)...
  • 23/05/2008 10:40
    Filippo
    ...(continua)... Detto questo, sempre in quel match, la stessa Golarsa ha rimproverato la sua giocatrice, che stava discutendo molto a lungo di un punto che a suo modo le era stato sottratto (pure in quel caso l'arbitro aveva ragione, e la nostra giocatrice purtroppo torto). Il rimprovero a mio modo di vedere è stato giusto. Detto questo auguro a Miccini e alla Dentoni di arrivare ad altissimi livelli, pero' non dobbiamo essere troppo protettivi con loro. Ovviamente queste sono miei pensieri, non necessariamente debbono essere condivisi da tutti.
  • 23/05/2008 14:57
    Alessandro Nizegorodcew
    @filippo al garden allora probabilmente non hai visto azzaro van der duim.. con l'arbitro che spiagava all'olandese che non aveva intenzione di scendere dalla sedia per fargli vedere il segno, poiché, secono lui, quando la palla tocca la riga il segno non rimane.. dimmi se non è totale incompetenza questa.. comunque sia ribadisco, sono due discussioni diverse: 1) errori di miccini 2) arbitri dilettanti in giro per tornei minori (prova a chiedere a qualsiasi giocatore)
  • 23/05/2008 15:19
    angelica
    No Alessandro non è incompetenza. Infatti sta alla discrezionalità dell'arbitro scendere e mostrare un segno. Poi che ovviamente gli arbitro lo facciano quasi ad ogni richiesta del giocatore è un conto ma non e' una regola. Sopratutto quando non c'e nulla da mostrare. Uno dei migliori arbitri, ad un giocatore che chiedeva insistentemente di mostrargli il segno chiaramente fuori ha risposto: 'posso anche scendere, ma il segno non si muove. E' sempre fuori'.
  • 23/05/2008 16:58
    Lorenzo
    Non ho mai visto giocare Giacomo Miccini. Spero di poterlo fare presto. Aldilà dei valori tecnici, e leggendo questa cronaca, credo che imparerà a sue spese l'educazione tennistica: se dovesse ripetere certi comportamenti negativi, e troverà sulla sua strada giudici di sedia energici come quello del 'Bonfiglio', terminerà pochi match mi sa, anche se è un 'fenomeno'. Quindi sta a lui e soprattutto a chi lo cironda da vicino, 'educarlo' in questo senso. Sulle orme di Mc Enroe o Federer? Premesso che ne sarei lieto per lui, aspettiamolo tra 3 o 4 anni. A quell'età, se davvero saprà essere così grande, avrà già dominato il dominabile a livello giovanile e si preparerà a dominare, o quasi, Wimbledon. Auguri sinceri!
  • 23/05/2008 18:31
    Alessandro Nizegorodcew
    @angelica scusate, ma a me sembra che voi leggiate una parte del mio messaggio per rispondere ciò che volete. Io ho scritto che un arbitro ha detto: "non scendo perchè quando la palla finisce sulla riga il segno non rimane!" ebbene il segno sulla riga c'è.. in quel caso la palla era uscita di 30 cm, e l'arbitro, una volta capito che non c'era segno "buono" da far vedere, è rimasto sulla sedia per evitare una figuraccia. Nella stessa partita non sono stati segnalati dall'arbitro due net su servizio eclatanti, con tutto il pubblico che urlava: "ma come fa questo a non vederlo?!".. è sicuramente un grandissimo aribtro e io che ero presente sicuramente ho visto meno cose di voi..
  • 24/05/2008 12:31
    Piero Pardini
    L'educazione e il rispetto dovrebbero far parte del bagaglio tecnico di ogni sportivo. Purtroppo le aspettative che i "grandi" ripongono sui ragazzi spesso si trasformano in un peso che le giovani menti talvolta non riescono a gestire. Personalmente mi auguro per Giacomo che questo fatto (la squalifica) diventi per lui un nuovo punto di partenza per crescere professionalmente.
  • 25/05/2008 01:45
    davide
    ero sugli spalti.. beh che dire.. il nostro ha detto di tutto e di più, il suo parentado/entourage rincarava la dose da fuori con i tanti spettatori allibiti da una scena pessima, difficile da vedersi pure alla domenica pomeriggio. L'arbitro ha una grossa parte delle colpe, falli di piede chiamati su seconde importanti e con intenzioni punitive; ammonizione data in un momento inopportuno, tollerava l'intollerabile e puniva il veniale, sfidava con lo sguardo e si vendicava infliggendo falli. Perfino il penalty game e la sospensione della partita sono dovuti al supervisor, con l'arbitro ormai in uno stato confusionale, che non si sentiva di punire le ripetute minacce verbali di Miccini.
  • 25/05/2008 01:46
    davide
    I tecnici italiani, Golarsa in primis, tenevano capannelli criticando pesantemente l'arbitro; gli spettatori, meno competenti si allontanavano critici col ragazzo. Il direttore del T.C.B. riportava alcuni atteggiamenti di protagonismo e superbia del ragazzo dalla sua comparsa a Milano. Giudizi tecnici? Beh ha iniziato maluccio, continui errori l'hanno innervosito molto. In alcuni games, dalla fine del secondo al terzo, ha fatto vedere un ottimo gioco, aggressivo e ben costruito, che però spesso concludeva in modo impreciso (il che lo mandava ancor di più su tutte le furie). Gioco a rete molto rivedibile. Troppo nervoso? Troppe responsabilità? Persone sbagliate al suo fianco? Temperamento collerico?
  • 25/05/2008 12:36
    lino
    grande tennista? Forse, di sicuro GRANDE MALEDUCATO! Magari la sospensione di un anno sarebbe stata più efficace...
  • 25/05/2008 13:01
    pibla
    Mah.....come già è stato detto è l'atteggiamento del parentado/entourage quello che preoccupa di più, perché se non ti aiuta e non ti sa aiutare chi ti sta vicino, allora son dolori.....speriamo che anche loro abbiano imparato qualcosa da questa brutta vicenda.
  • 25/05/2008 14:59
    Roberto Commentucci
    Intanto Giacomo ha superato le qualificazioni del torneo Future di Cesena, un 15.000 dollari. Giacomo ha battuto due giocatori senza ranking, l'inglese Deighton (che si allena con Fanucci a Firenze) e l'altro azzurro Stefano Rodighiero. Chi ha assisito ai match parla di comportamento irreprensibile. Speriamo che la lezione sia servita e che il brutto episodio resti isolato. Nel tabellone principale del torneo ci saranno anche Bracciali, al rientro dopo l'operazione alla spalla e 3 giovanissimi: Bortolotti, Colella e Gaio.
  • 25/05/2008 15:47
    Voortrekker Boer
    Colella??? Ma quanti anni ha? Io vidi su di lui un servizio di Tennis Italiano un po' di tempo fa e mi pareva fosse un bambino, ma forse prendo un abbaglio
  • 25/05/2008 17:30
    Stefano
    Colella è del 92. Per curiosità, sapete dirmi il nome dell'arbitro nell'incontro di Miccini?
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