Andreas esce nei quarti del torneo austriaco, sconfitto in tre set da Davydenko. Una settimana comunque positiva. Nella World Team Cup di Dusseldorf l'Italia di Bolelli e Starace affronta la Spagna. Giorgio Spalluto
Come era prevedibile è finita nei quarti di finale l’avventura di Andreas Seppi sulla terra austriaca di Poertschasch (370.000€, terra rossa). L’avversario era di quelli tosti, il numero 4 del mondo Nikolay Davydenko, contro il quale Andreas aveva perso 2 dei 3 precedenti, comunque, abbastanza datati. L’ultima volta si erano affrontati nel 2006 sulla terra di Amburgo (molto cara ad Andreas) e si era imposto il russo con un netto 6-1 6-2.
La settimana scorsa era stato Nicolas Kiefer ad impedire che i 2 si affrontassero di nuovo ad Amburgo nei quarti di finale. Malgrado i 3 set, la partita è andata via molto velocemente (1 ora e 37 minuti di gioco) e si è decisa ad inizio terzo set, con il russo che, dopo aver subito un netto 6-1 nel secondo set, ha ripreso in mano le redini dell’incontro tenendo facilmente i propri turni di battuta e brekkando l’azzurro nel quarto game. Proprio il servizio, che nel secondo set era stato altamente deficitario (solo 8 i punti conquistatati da Nikolay in battuta), ha fatto la differenza nel terzo set. Il russo, infatti, ha lasciato all’altoatesino 5 soli punti in 5 turni di battuta, mettendo a segno anche 3 ace.
Col senno di poi si può considerare più che positiva la scelta di Andreas di andare a Poertschasch, subito dopo le fatiche di Amburgo ed a pochi giorni dall’inizio del Roland Garros.
Le 6 partite vinte in queste 2 settimane, non possono che far bene al morale di un ragazzo che ha proprio nella mancanza di continuità uno dei maggior problemi. Andreas ha dimostrato di saper lottare sia contro Gulbis (contro il quale aveva perso nettamente il primo set per 6-1) che contro l’israeliano Dudi Sela (affrontato in mattinata), a cui Seppi ha annullato ben cinque set point sul 4-5 del primo set prima di chiudere 7-5 6-1, scacciando, così, il fantasma dell’unico precedente disputatosi in Davis e vinto dall’israeliano 6-3 al quinto set
Non si può dire che la sorte gli abbia dato una grossa mano in fase di sorteggio; l’incrocio nei quarti con Davydenko era quanto di peggio potesse capitargli, considerando il modesto campo partenti del torneo austriaco. Basti pensare al fatto che a raggiungere i quarti di finale erano stati giocatori non certo entusiasmanti come Kunitsyn, Melzer, Ginepri, Ljubicic, Gimeno-Traver. Proprio questi ultimi due hanno dato vita ad una partita rocambolesca vinta dal croato al tie-break del terzo set, dopo aver annullato ben 6 match point.
A Dusseldorf intanto è in corso di svolgimento la World Team Cup che vede impegnati i nostri Bolelli e Starace. Domani gli azzurri si giocano l’accesso alle semifinali con Bolelli che affronterà Feliciano Lopez nel tentativo di riportare la situazione in parità, dopo la sconfitta odierna di Starace contro David Ferrer. Subito dopo andrà in scena il doppio che, ci si augura, non si giochi a punteggio già acquisito.
Questi i match disputati questa settimana dai nostri:
Russia - Italia 2-1
M. Youzhny vs P. Starace 6-4, 5-7, 6-2
I. Andreev vs S. Bolelli 6-3, 6-7(2), 6-3
Andreev/Tursunov vs Bolelli/Starace 4-6, 4-6
Germania - Italia 1-2
P. Kohlschreiber vs P. Starace 6-2, 7-6(5)
N. Kiefer S. Bolelli 6-7(4), 6-7(0)
Kas/Petzschner vs Bolelli/Starace 6-2, 3-6, 4-10
Spagna - Italia 1-0
D. Ferrer vs P. Starace 63 36 63
Giorgio Spalluto