Non bastano 11 ace in 2 set a Feliciano Lopez per battere Simone, che più tardi vince il doppio, in coppia con Starace. Ma non basta: in finale ci va la Russia. Marcos
Nella magnificenza del livestream di Bet365, mi appresto a seguire le gesta di Simone, impegnato a Dusseldorf contro Feliciano Lopez, per cercare di pareggiare i conti contro la Spagna, in vantaggio grazie alla vittoria di Ferrer su Starace. Il suo primo game di servizio è ineccepibile: quasi solo vincenti. Entrambi battono con sicurezza. Lo spagnolo mette a segno 3 ace nei suoi primi due game: 2 pari, torna a servire il nostro. La telecamera tedesca indugia su un sessantino orientale con occhiale che, ignaro di essere in mondovisione, investiga la sua narice sinistra...senza frutto, fortunatamente, da quanto si sa: il regista, infatti, stacca sulla telecamera dall’alto, preferendo seguire la prima palla di Simone. Questi, dopo aver mosso il suo rivale, con successo segue a rete un dritto sostanzioso e, qualche punto dopo, chiude il game con uno strepitoso rovescio in diagonale: 3 a 2. Il sesto gioco inizia con una meravigliosa risposta di rovescio lungolinea, ma Lopez, cesellando a rete volate di squisita fattura, tiene il servizio: 3 pari.
È il settimo, si serve e bisogna porre molta attenzione. Il mio livestream s’ingrippa: mai saprò perchè Simone è già sul 3000, ma non importa. Pressando bene da fondo, il nostro confuta le credenze tennistiche e vince il game: 4 a 3. Lo spagnolo riesce a vincere il game successivo, dando fondo a tutte le sue qualità: con due ace annulla due palle break e si porta sul 4 pari, con un’impressionante schiacciata di rovescio. Sì...proprio schiacciata: la forza impressa alla palla non consente di considerarla una gentil veronica. La telecamera dell’investigatore orientale si ferma su babbo natale, avvolto il viso in una folta barba bianca, con baffoni arricciolati all’insù. Simone parte male: un rovescio lungo lo porta allo 0030. Riesce a recuperare, applicandosi al meglio: palla corta rovescia, pressing da fondo insopportabile e fulmine di dritto lungolinea. 5 a 4 per il nostro. “Great backhand for Bolelli!”, urla l’ignoto telecronista dello streaming. “Wonderful lob for Simone Bolelli!!”, insiste, sempre più eccitato. 1540. Feliciano carica una seconda come faceva Philippoussis, Simone riesce a rimandarla e lo spagnolo attacca da metà campo col suo dritto mancino sul rovescio del nostro, che gli ripropone un passantino dolce dolce, di quelli che esitano, ti sorridono e, poi, ti raggiungono al cuore. Lopez, che è un romanticone, si commuove e smorza la volée in rete. 64 Bolelli.
Lo streaming capriccia ed io solo sento: “Spiel Italien”. Capisco che ripartiamo in vantaggio. Col sesto ace, il bello di Spagna pareggia i conti: 1 a 1. Nel terzo gioco, Simone sottopone il rivale ad un tergicristallo inusitato per la terra iberica: Feliciano arranca e prova ad usare con più frequenza il rovescio tagliato difensivo. Niente da fare: 2 a 1. Il quarto è terribilmente combattuto: entrambi danno il meglio di sè e se le danno di santa ragione. Un primo piano inchioda Lopez alle sue imprecazioni: “Quella puta, di quella miseria...vigliacca, ladra ed impostora!”, mi pare d’aver letto tra le labbra. In questo modo, trova sfogo e si carica per raggiungere il 2 pari. Dopo aver perso un game del genere, molti avrebbero sentito il contraccolpo: Simone, invece, no. 3 a 2. E’ il sesto ed è quello della verità: con un’eccezionale risposta dritta, Bolelli conquista un break point, annullato dal nono ace. Ha carattere Feliciano, ma allarga le braccia, in segno di resa, al devastante dritto anomalo del nostro: 4 a 2. Il settimo mette in mostra la disarmante sicurezza dell’italiano: Pim, Pum, Pam, 5 a 2. Albert Costa accoglie il suo assistito con una pacca sulla spalla...sembra dirgli: “Siediti, va...c’è niente da fare, oggi”. Lopez rientra in campo agguerrito...altro che niente da fare! Con una dadolata di ace ed una rasoiata di rovescio accorcia le distanze: 5 a 3. Simone serve per il match. Il telecronista dello streaming annuncia una probabile tensione nei sentimenti del giovane italiano al servizio: macchè! Servizio centrale e vincente: Sei Quattro, Sei Tre. “Bravo!”, gli dice Lopez, mentre gli stringe la mano. Undici ace a zero per lo spagnolo: il tennis è anche altro.
L’italia ha battuto la Germania e la Spagna, e perso per 2 a 1 contro la Russia: Bolelli e Starace hanno vinto tutti e tre i doppi giocati. Simone conferma i suoi progressi anche in singolare. Svezia e Russia si contenderanno domani il titolo.