EDUARDO SCHWANK d Carlos Moya 7-6, 6-2, 6-7, 4-6, 6-3. Traduzione a cura di Rossana Capobianco
D.E' tutto ok?La fine del match era così vicina. Mancavano due punti e poi i crampi.Hai avuto paura di non farcela?
EDUARDO SCHWANK:Si,ho avuto i crampik,ero un po' nervoso. Ho sentito che il punto avrebbe potuto essere un po' più lungo. Fortunatamente,ha fatto un po' di errori e sono molto felice.
D.19 vittorie consecutive.Ti sembra surreale?
EDUARDO SCHWANK:Bè,ho iniziato a pensarci,19 vittorie,ma era un lungo periodo di tempo,molte settimane,e abbiamo dovuto combattere molto,ma l'ho fatto e sono contento.
D.Chiaramente Schwank non è un classico nome ispanico.Da dove viene la tua famiglia?
EDUARDO SCHWANK:Schwank viene dalla Svizzera tedesca.I miei nonni si trasferirono in Argentina.
D.Hai detto che ti sarebbe piaciuto raggiungere i top 100 rapidamente. Adesso con questa vittoria salirai alla posizione numero 75. Hai piani per il 2008 e per la tua carriera?
EDUARDO SCHWANK:Farò quello che ho pianificato.Queens e poi Wimbledon.E' erba.Non ho giocato molti tornei sull'erba lo scorso anno,ma Wimbledon è andato bene. Pensavo che avrei fatot fatica ad adattarmi,ma ce l'ho fatta. E per i campi in cemento,mi sento davvero fiducioso.Mi alleno spesso sul cememnto,non mi specializzerò soltanto sulla terra.Penso di poter giocare su più superfici.Mi piacerebbe essere numero 40 alla fine di quest'anno.
D.Moya ha dichiarato di essere stato sorpreso dal tuo gioco così robusto e solido,per la tua età,e ha scomemsso che andrai lontano quest'anno. Quanto pensi di poter andar lontano?
EDUARDO SCHWANK:Questo è un sogno credo per tutti gli argentini.Il Roland Garros è un torneo speciale per noi.Molti ricordi ti vengono in mente,ed è grandioso.
D.Come sono stati per te gli ultimi due mesi,prima in Sudamerica,Bordeaux,Italia,e poi il fuoco.
Puoi raccontarci che avventura hai vissuto in questi due mesi?
EDUARDO SCHWANK:E' vero,questi due mesi sono stati favolosi per me,ho vinto solo una partita l'anno scorso.Ho vinto tre tornei di fila,non l'avrei mai immaginato. Quando ho deciso di entrare nei primi 100 durante il tour Europeo,le cose sono andate molto velocemente.Ho creduto nel mio coach,e lui ha avuto fiducia in me.Ha detto che avrei potuto farlo,e dopo quell'incendio forse avrei potuto lasciare il torneo,ma sono andato fino alla fine ed è stata la cosa giusta,sono contento.
D.Parlaci della tua esperienza con l'incendio..
EDUARDO SCHWANK:Bè,stavamo facendo colazione,abbiamos entito le sirene,i vigili del fuoco.
Non abbiamo prestato molta attenzione.Ma all'improvviso,il direttore dell'hotel è venuto verso di noi dicendoci che si trattava della mia stanza.Sono sbiancato.Abbiamo cercato di aggiustare le cose,non era tutto perso.Abbiamo un avvocato che si occupa di questo perchè non avremmo potuto fare altro.Ma poi abbiamo deciso di lasciar perdere perchè volevamo andare avanti nel torneo.E abbiamo lavorato molto.Mi ha insegnato molto questa esperienza,non è stata una cosa bella,ma mi ha dato una grande lezione.
D.Che tipo di lezione?
EDUARDO SCHWANK:Bè,far fronte alla difficili situazioni quel giorno,fare una distinzione.Ho passato l'intero giorno alla polizia,ho dovuto parlare coi miei avvocati. Voglio dire,non sono cose che abitualmente faccio giornalmente,risolvere la situazione il prima possibile anche.Quando sei sul campo è un po' la stessa cosa.Ti rendi conto di cosa devi fare per lottare. Vuoi salvare la partita,un po' come oggi nel terzo set.Alla fine del giorno ci sono cose a cui non ho prestato attenzione fuori dal campo.Tutto questo mi ha aiutato a vedere le cose in maniera diversa.