B. Becker d N. Davydenko 6 4, 6 4, 6 4 Trad. a cura di Enrico Riva
Q. Ne è passato di tempo per una vittoria del genere. Bisogna tornare a Bangkok l’anno scorso.
BENJAMIN BECKER: Un sacco dalla mia ultima vittoria in uno Slam. Di sicuro fa piacere passare il primo turno.
Q. Come te lo spieghi?
BENJAMIN BECKER: Non me lo spiego. Sapevo di avere delle chance sull’erba con lui. So che non è a suo agio. Ho giocato molto bene nelle ultime due settimane.
Ho guadagnato molta confidenza. Ho servito bene. Ho fatto tutto quello che dovevo fare: sono stato aggressivo, ho colpito forte e ha funzionato.
Q. Ha giocato male o tu straordinariamente bene?
BENJAMIN BECKER: Sapevo di dover giocare il mio miglior tennis e trovarlo in una giornata non felicissima per avere qualche possibilità. Non l’avevo mai visto sull’erba, per cui non sapevo come giocava. So come gioca sulla terra e sul cemento dove non sbaglia mai. Qui ogni tanto sbagliava. Io ho giocato bene, lui di certo non al meglio.
Q. E’ passato molto tempo dal match con Agassi. Quella partita è stata uno spartiacque per te?
BENJAMIN BECKER: La partita con Agassi.
Q. E’ stata uno spartiacque nel senso che la gente dopo si aspettava molto da te?
BENJAMIN BECKER: Si, a volte non mi sento così bene, mi sembra di avere un ostacolo da superare. Mi sembra di essere ricordato solo come quello che ha battuto Agassi. E questo fa in modo che mi metta più pressione da solo.
Q. Quanto tempo passsi in Florida ora?
BENJAMIN BECKER: Non ci torno dall’inizio della stagione sulla terra. Ma in ogni caso ci vado spesso perché gioco tanti tornei in America.
Q. La tua ragazza è ancora lì?
BENJAMIN BECKER: La mia ragazza è ancora lì.
Q. Delray Beach?
BENJAMIN BECKER: In realtà vivo a Fort Lauderdale.
Q. Hai detto che sei cresciuto con il mito di Boris. E’ stato un motivo in più per far bene a Wimbledon, avendo quel cognome?
BENJAMIN BECKER: Non so del cognome. Ma sono cresciuto guardando il tennis e Wimbeldon era il torneo più importante per Boris. Per cui per me era il più importante da guardare.
E’ il torneo migliore negli Slam. L’atmosfera è differente. Sei sull’erba. Non si gioca molto sull’erba. E’ una sensazione differente. E’ speciale.
Q. Boris ti ha dato dei consigli?
BENJAMIN BECKER: Non l’ho ancora visto, so che è qui ma non ci siamo incontrati.